I risultati della search cambiano sensibilmente a seconda del fatto che si sia loggati in Google oppure no, così come cambiano le sponsorizzate, tarate, evidentemente, sui "gusti e preferenze" che il motore ha storato per ogni account. Quindi immagino che il cambiamento generato dal nuovo algoritmo sia più visibile nei casi di search in incognito che, ed è vero, in Italia costituiscono ancora una parte maggioritaria dei mega flussi delle search, ma che per Google costituiscono il mercato da conquistare. Forse esagero, ma la mia opinione è che tutti questi accorgimenti remino proprio nella direzione di un mondo che fa search IN-google ATTRAVERSO-google (la search mobile sui dispositivi android forse può esserne un esempio). Il che mi fa pensare che in un futuro non sarà più possibile ragionare di SEO "di massa", per così dire, per tutto il pubblico, ma solo per un pubblico che google ha già tarato sui gusti e preferenze storati. E la SERP sarà valida su quel target specifico. Io lavoro per un sito che ha sempre avuto la mission di "parlare a tutti" e, se ho ragione, sarà faticosissimo continuare a farlo. Vedremo