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><channel><title>Fortunecat.it &#187; Web Marketing Blog</title> <atom:link href="http://www.fortunecat.it/blog/marketing/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.fortunecat.it</link> <description>SEO, web marketing e notizie dal mondo dei motori di ricerca</description> <lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 06:50:44 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <item><title>Google Knowledge Graph: ecco quello che c&#8217;è da sapere</title><link>http://www.fortunecat.it/2012/05/google-knowledge-graph/</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2012/05/google-knowledge-graph/#comments</comments> <pubDate>Thu, 17 May 2012 06:43:36 +0000</pubDate> <dc:creator>Michele Caivano aka Fortunecat</dc:creator> <category><![CDATA[SEO]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fortunecat.it/?p=13542</guid> <description><![CDATA[Google ha introdotto ieri una novità significativa: il Knowledge Graph. Cerchiamo di fare un po&#8217; di chiarezza. Come hanno funzionato sinora i motori di ricerca Sinora i motori di ricerca si sono poggiati su un criterio fondamentale: la corrispondenza fra query dell&#8217;utente e parole chiave contenute negli ipertesti. Ad un livello estremamente basilare: se cerchi [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/05/google-knowledge-graph/">Google Knowledge Graph: ecco quello che c&#8217;è da sapere</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Google ha introdotto ieri una novità significativa: il <strong>Knowledge Graph</strong>. Cerchiamo di fare un po&#8217; di chiarezza.</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>Come hanno funzionato sinora i motori di ricerca</strong></span></p><p>Sinora i motori di ricerca si sono poggiati su un criterio fondamentale: la corrispondenza fra query dell&#8217;utente e parole chiave contenute negli ipertesti.</p><p>Ad un livello estremamente basilare: se cerchi su Google “Sandro Pertini”, ti verranno restituite come risultato della ricerca le pagine contenenti “Sandro Pertini”. (E&#8217; un po&#8217; più complicato di così, mi perdonerete per l&#8217;estrema semplificazione.)</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>Il futuro: da information engine a knowledge engine</strong></span></p><p>Google sta cercando di passare dalle keywords alle <span style="text-decoration: underline;">entità</span>. “Sandro Pertini” non è solo una query di ricerca. Era un politico ed un ex presidente della Repubblica.</p><p>Questo può risultare evidente ad una persona in carne ed ossa. Lo è molto meno per un computer.</p><p>Per questa ragione Google ha sviluppato un modello o “grafo” per individuare le entità e le relazioni che fra esse intercorrono.</p><p>Nell&#8217;immagine potete osservare come cambia il formato dei risultati di ricerca. In un box sulla destra vengono fornite le informazioni relative all&#8217;entità individuata.</p><div> <img class="aligncenter size-full wp-image-13545" title="Esempio" src="http://www.fortunecat.it/wp-content/uploads/2012/05/marie-curie.png" alt="knowledge graph esempio" width="570" height="257" /></div><p>Un esempio di entità: Marie Curie.</p><p>Un esempio di relazioni: nei risultati di ricerca vengono mostrati i parenti di Marie Curie.</p><p>Quindi con Knowledge Graph la ricerca si sposta (in parte) dai termini alle cose. Su Google sarà possibile cercare “cose” come città, film, opere d&#8217;arte, personaggi pubblici, ecc&#8230;</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>Perché parliamo di grafo?</strong></span></p><p>Perché le entità sono concettualmente collegate fra loro. Esempio: l&#8217;entità “Rinascimento” è collegata con “Leonardo da Vinci”.</p><p>C&#8217;è da aspettarsi quindi un netto miglioramento delle ricerche correlate.</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>Qual è la fonte di queste informazioni sulle entità?</strong></span></p><p>Google dispone di dati su circa 500 milioni di entità. Vengono sfruttate tutte le fonti pubbliche di dati strutturati come Wikipedia, CIA World Factbook, Freebase (quest&#8217;ultimo è di proprietà di Google) e altro ancora.</p><p>Con tutta probabilità Google attingerà anche a Google Books per i libri e a Google Plus per le persone &#8220;viventi&#8221;.</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>Le conseguenze per tutti noi</strong></span></p><p><strong>Il lato “negativo”.</strong> Google con questo aggiornamento cercherà di semplificare il processo di ricerca, offrendo agli utenti “solo le informazioni di cui hanno bisogno”.</p><p>Con tutta probabilità assisteremo ad una ulteriore verticalizzazione dei risultati di ricerca, a scapito dei siti più piccoli.</p><p><strong>Il lato “positivo”.</strong> Anche noi possiamo contribuire alla creazione di entità utilizzando <a href="http://www.freebase.com/" target="_blank">Freebase</a>. Per fare un test ho creato l&#8217;entità “Michele Caivano” nella categoria “Persons”: <a href="http://www.freebase.com/view/topic/m/0jsrg9v" target="_blank">link</a>.</p><p>Per oggi è tutto. Come sempre vi invito ad abbonarvi al <a href="http://feeds.fortunecat.it/seofortunecat" target="_blank">feed della sezione Web Marketing</a> e a ricondividere il post sui social. Alla prossima. <img src='http://www.fortunecat.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/05/google-knowledge-graph/">Google Knowledge Graph: ecco quello che c&#8217;è da sapere</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2012/05/google-knowledge-graph/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>10 modi per umanizzare il tuo brand sui social media</title><link>http://www.fortunecat.it/2012/05/brand-social-media/</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2012/05/brand-social-media/#comments</comments> <pubDate>Thu, 03 May 2012 06:31:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Maria Grazia Paparelli</dc:creator> <category><![CDATA[Social network]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fortunecat.it/?p=13513</guid> <description><![CDATA[In questi ultimi anni i cambiamenti che hanno investito le aziende e il loro modo di comunicare sul web sono stati notevoli. I Marketing Manager sono passati da una visione del tipo “è necessario partecipare alla conversazione&#8221; ad una “è necessario umanizzare il brand”, avvalorata ancor più dall’introduzione della Timeline di Facebook. Ma cosa vuol [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/05/brand-social-media/">10 modi per umanizzare il tuo brand sui social media</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>In questi ultimi anni i cambiamenti che hanno investito le aziende e il loro modo di comunicare sul web sono stati notevoli.</p><p><img class="alignright size-full wp-image-13522" title="Umanizzare il brand" src="http://www.fortunecat.it/wp-content/uploads/2012/05/brand.jpg" alt="brand social media" width="200" height="150" />I Marketing Manager sono passati da una visione del tipo “è necessario partecipare alla conversazione&#8221; ad una “<span style="text-decoration: underline;">è necessario umanizzare il brand</span>”, avvalorata ancor più dall’introduzione della Timeline di Facebook.</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>Ma cosa vuol dire “umanizzare il brand”?</strong></span></p><p>Nulla di complicato, non allarmatevi. Significa semplicemente cercare di interagire con ciascun cliente a livello personale. Privilegiare, quindi, una comunicazione uno ad uno tendendo l’orecchio alle esigenze del cliente e cercando di rispondervi in maniera adeguata.</p><p>Per l’azienda può essere una strategia assai difficile da attuare, se non altro perché bisogna sradicare le convinzioni e le consuetudini ormai obsolete. C&#8217;è quindi bisogno di rivedere il modo in cui si interagisce con i clienti, soprattutto attraverso i social media. Ecco qui 10 modi per iniziare.</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>1. Pensa come un Social Network</strong></span></p><p>Recentemente è stato chiesto ad Alfredo Tan, Senior Director di Facebook Canada, se l&#8217;azienda distingue tra le pagine dedicate alle imprese ed i profili utente. La sua risposta è stata: &#8220;Noi non operiamo una distinzione fra utente, brand affermato e bar dietro l’angolo&#8221;, dice Tan.</p><p>I Social media dunque sono egualitari. Se il più grande social network del mondo ritiene che le aziende e le persone sono sullo stesso piano, forse è il caso di tenerlo in considerazione e di farlo anche voi.</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>2. Inizia con lo Staff</strong></span></p><p>Michael Brito in <em>Smart Business, Social Business</em> scrive: &#8220;mentre molte organizzazioni stanno cercando disperatamente di rendere umano il proprio brand, esse perdono di vista il fatto che hanno bisogno di umanizzare in primo luogo il loro business&#8221;.</p><p>In altre parole, non bisogna dimenticare che i dipendenti sono l&#8217;espressione più autentica del marchio. Inizia con loro.</p><p><strong><span style="color: #ff0000;">3. Comunica partendo dal basso</span><br /> </strong></p><p>Non in tutti i casi, ma certamente in molti, sarebbe bene tenere i dirigenti della società fuori dalla gestione dei social media. Questo solo perchè nella maggior parte dei casi il team esecutivo è troppo distante dalla quotidiana esperienza con i clienti per poter capire come interagire al meglio con loro.</p><p><strong><span style="color: #ff0000;">4. Crea un accesso privilegiato</span><br /> </strong></p><p>Forse non si può invitare tutti nella “sala dei bottoni”, ma si può dare ai clienti l&#8217;accesso ad altre parti della vostra attività. Pensate per loro delle attività speciali, che li facciano sentire al centro del brand, che faccia di loro dei privilegiati.</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>5. Tratta i clienti come partner</strong></span></p><p>Alcune marche trattano i loro clienti come il volto della società. Levi, per esempio, ha creato una serie di video che vede protagonisti i clienti. Inoltre hanno sviluppato una linea che soddisfa le esigenze di un gruppo chiave di essi: i ciclisti urbani.</p><p>Levi ha cercato un’interazione speciale con i clienti sui social network, invitandoli alla co-creazione non solo di contenuti, ma anche di prodotti.</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>6. Raggiungi gli Influencer</strong></span></p><p>Durante la ricerca di un nuovo SUV, un piccolo imprenditore, Marc Girolimetti, ha ricevuto una sorprendente telefonata da Alan Mulally, CEO di Ford Motor Company. Mulally aveva organizzato un test drive apposito per il nuovo Ford Edge Crossover che Girolimetti intendeva provare.</p><p>Egli andò a vedere il nuovo SUV e lo comprò. Grazie alla numerosa rete di connessioni e al racconto entusiastico della sua esperienza, Girolimetti contribuì a far conoscere il prodotto e a diffondere rapidamente in rete l’idea positiva che se n’era fatto.</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>7. Ammetti i tuoi errori</strong></span></p><p>Volete dimostrare che i vostro brand è umano? Allora ammettete quando l’azienda fa un errore. Siate pronti a chiedere scusa in maniera sentita e sincera ai vostri clienti. Ne vale della fiducia che essi stessi ripongono nel marchio.</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>8. Metti a lavoro i tuoi fan</strong></span></p><p>Ricordate che i fan più fedeli sono spesso disposti ad aiutarvi con il lavoro pur di sentirsi parte integrante del brand. Cisco Systems ha creato una community su Facebook, la Cisco Networking Academy, dove dà ai suoi fan più appassionati e competenti, moderati privilegi.</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>9. Sii aperto al dibattito</strong></span></p><p>La gente periodicamente discute. Allo stesso modo, un brand deve essere disposto a impegnarsi nel dibattito pubblico. Siate il più possibili trasparenti con i vostri fan.</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>10. Sii presente</strong></span></p><p>Non conta soltanto la presenza sui social media, conta il dialogo che si innesca con i propri clienti. Alcuni brand si impegnano ad avere conversazioni stimolanti e continuative in grado di sviluppare una community di clienti vivaci e attivi. Essere sui social media ma non avere un dialogo aperto equivale a non esserci.</p><p>Per oggi è tutto. Ricordatevi di abbonarvi al <a href="http://feeds.fortunecat.it/seofortunecat" target="_blank">feed</a> e di seguirci su <a href="http://www.facebook.com/fortunecat.it" target="_blank">Facebook</a>, <a href="http://twitter.com/fortunecat_it" target="_blank">Twitter</a> e <a href="https://plus.google.com/117683982941571904387" target="_blank">Google+</a>. <img src='http://www.fortunecat.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/05/brand-social-media/">10 modi per umanizzare il tuo brand sui social media</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2012/05/brand-social-media/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>[Tutorial] Rich snippets per autore su WordPress</title><link>http://www.fortunecat.it/2012/04/rich-snippets-wordpress/</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2012/04/rich-snippets-wordpress/#comments</comments> <pubDate>Fri, 27 Apr 2012 07:20:54 +0000</pubDate> <dc:creator>Michele Caivano aka Fortunecat</dc:creator> <category><![CDATA[Wordpress]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fortunecat.it/?p=13462</guid> <description><![CDATA[I rich snippets sono disponibili da una decina di giorni anche su Google Italia. Cosa cambia per i blogger? Chiunque possieda un blog può implementare i rel=&#8221;author&#8221; e i rel=&#8221;publisher&#8221; per collegare il proprio sito ai profili degli autori su Google+. Gli autori verranno così mostrati nei risultati di ricerca di Google. Oggi vi spiego [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/04/rich-snippets-wordpress/">[Tutorial] Rich snippets per autore su WordPress</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>I rich snippets sono disponibili da una decina di giorni anche su Google Italia. Cosa cambia per i blogger?</p><p>Chiunque possieda un blog può implementare i rel=&#8221;author&#8221; e i rel=&#8221;publisher&#8221; per collegare il proprio sito ai profili degli autori su Google+. Gli autori verranno così mostrati nei risultati di ricerca di Google.</p><p><img class="aligncenter size-full wp-image-13491" title="Rich snippet" src="http://www.fortunecat.it/wp-content/uploads/2012/04/snippet.png" alt="rich snippet autori" width="508" height="114" /></p><p>Oggi vi spiego come inserire questi elementi nel vostro <strong>tema WordPress</strong>, senza installare alcun plugin aggiuntivo.</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>Prima di iniziare: qual è la differenza fra author e publisher?</strong></span></p><p>L&#8217;author è l&#8217;autore di un articolo, è una persona in carne ed ossa. Su Google+ corrisponde al profilo di un utente.</p><p>Il publisher corrisponde in linea di massima all&#8217;editore o al brand del sito. Su Google+ corrisponde ad una pagina.</p><p>Esempio: l&#8217;author di questo articolo è <a title="Profilo utente" href="https://plus.google.com/102952313027122821826" target="_blank">Michele Caivano</a>. Il publisher di questo sito web è <a title="Pagina Google+" href="https://plus.google.com/117683982941571904387" target="_blank">Fortunecat.it</a>.</p><p>Ovviamente per seguire questo tutorial vi servirà non solo un profilo personale, ma anche una pagina su Google+ (potete crearla <a href="http://www.google.com/+/business/" target="_blank">qui</a>).</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>Procediamo con l&#8217;implementazione</strong></span></p><p>Prima di fare modifiche ricordatevi di fare un <strong>backup del tema</strong>. Accedete al pannello di amministrazione di WordPress, quindi cliccate su Aspetto / Editor. Modificate il file <strong>header.php</strong>.</p><p>Inserite subito prima di &lt;?php wp_head(); ?&gt; le seguenti righe di codice:</p><pre>&lt;?php
/* g+ publisher */
if ( !is_single() ) {
echo '
&lt;link href="<span style="color: #008000;">https://plus.google.com/117683982941571904387</span>" rel="publisher" /&gt;
';
}
?&gt;</pre><p>Al posto del link evidenziato in verde, chiaramente dovrete inserire il link alla vostra <strong>pagina</strong> su Google+.</p><p>A questo punto aprite il file <strong>functions.php</strong> e aggiungete dopo &lt;?php queste righe di codice:</p><pre>// Info aggiuntive per gli autori WordPress
 function aggiungi_info_profilo( $contactmethods ) {
 // Facebook
 $contactmethods['facebook'] = 'URL profilo Facebook';
 // Twitter
 $contactmethods['twitter'] = 'Username di Twitter';
 // Google
 $contactmethods['googleplus'] = 'URL profilo Google+';
 // Linkedin
 $contactmethods['linkedin'] = 'URL profilo Linkedin';
 return $contactmethods;
 }
 add_filter('user_contactmethods','aggiungi_info_profilo',10,1);</pre><p>Salvate. Ora nel pannello di amministrazione di WordPress, cliccate su Utenti / Il tuo profilo. Dovreste notare dei campi aggiuntivi: ora ogni utente di WordPress potrà inserire i link ai propri profili social.</p><p>Aggiornate i profili WordPress di ciascun utente. Per il presente tutorial è sufficiente che inseriate per ciascun autore il link al rispettivo profilo su Google+.</p><p>Tornate su Aspetto / Editor e modificate il file <strong>single.php</strong>. Inserite dove ritenete più opportuno, ma comunque all&#8217;interno del loop, il seguente codice:</p><pre>&lt;?php
$plus_autore = get_the_author_meta('googleplus');
 if ( !empty($plus_autore) )
 {
 echo '<span style="color: #0000ff;">&lt;a target="_blank" rel="author" href="' . $plus_autore . '"&gt;Google+&lt;/a&gt;</span>';
 }
?&gt;</pre><p>Così facendo richiamerete il campo &#8220;URL Profilo Google+&#8221; che abbiamo inserito in precedenza. Il link che inserirete in questo modo (in blu) è chiaramente personalizzabile.</p><p>In modo del tutto analogo possiamo anche richiamare altre informazioni sui social presenti nei profili degli autori.</p><p>Abbiamo terminato, il vostro tema WordPress ora è pronto per i nuovi rich snippets per gli autori. <img src='http://www.fortunecat.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p><p>Affinché gli snippets vengano visualizzati correttamente nei risultati di ricerca, ciascun autore del vostro blog dovrà aggiornare la sezione &#8220;Contributore di&#8221; del proprio profilo su Google Plus.</p><p>Io ad esempio nel mio <a href="https://plus.google.com/102952313027122821826/about" target="_blank">profilo su Google+</a> ho aggiunto nella sezione &#8220;Contributore di&#8221; il mio sito web:</p><p><img class="aligncenter size-full wp-image-13494" title="Contributor" src="http://www.fortunecat.it/wp-content/uploads/2012/04/contributor.png" alt="contributor plug google" width="587" height="222" /></p><p>Per oggi è tutto. Se avete dubbi lasciate un commento. Non dimenticatevi di ricondividere questo post e di abbonarvi al <a href="http://feeds.fortunecat.it/seofortunecat" target="_blank">feed della sezione Web Marketing</a>.</p><p>Alla prossima. <img src='http://www.fortunecat.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/04/rich-snippets-wordpress/">[Tutorial] Rich snippets per autore su WordPress</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2012/04/rich-snippets-wordpress/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>14</slash:comments> </item> <item><title>Quanto sono veloci i siti web nel mondo?</title><link>http://www.fortunecat.it/2012/04/statistica-velocita-siti-web/</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2012/04/statistica-velocita-siti-web/#comments</comments> <pubDate>Fri, 20 Apr 2012 06:49:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Michele Caivano aka Fortunecat</dc:creator> <category><![CDATA[Analytics]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fortunecat.it/?p=13473</guid> <description><![CDATA[La velocità è diventata un prerequisito fondamentale non solo per chi si occupa di sviluppo web, ma anche per i SEO. Google infatti ha incluso ormai da tempo la velocità fra i suoi fattori di posizionamento. Ma quando un sito web può dirsi veloce o lento? Senza un riferimento quantitativo è difficile per i webmaster [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/04/statistica-velocita-siti-web/">Quanto sono veloci i siti web nel mondo?</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La velocità è diventata un prerequisito fondamentale non solo per chi si occupa di sviluppo web, ma anche per i SEO. Google infatti ha incluso ormai da tempo la velocità fra i suoi fattori di posizionamento.</p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>Ma quando un sito web può dirsi veloce o lento?</strong></span></p><p>Senza un riferimento quantitativo è difficile per i webmaster valutare le prestazioni del proprio sito. Ci viene quindi in soccorso Google, che ha raccolto ed analizzato i dati forniti dai publisher di Analytics.</p><p>In blu è riportata la media, in rosso la mediana.</p><p><img class="aligncenter size-full wp-image-13474" title="Tempo di caricamento" src="http://www.fortunecat.it/wp-content/uploads/2012/04/desktop-vs-mobile-1.png" alt="Tempo di caricamento" width="540" height="245" /></p><p>Di seguito è presente anche la distribuzione dei siti in termini di velocità.</p><p><img class="aligncenter size-full wp-image-13475" title="Tempo di caricamento" src="http://www.fortunecat.it/wp-content/uploads/2012/04/desktop-mobile-histogram-2.png" alt="Desktop vs Mobile" width="540" height="204" /></p><p>E i siti web italiani sono più o meno veloci rispetto agli altri paesi? Ecco un confronto grafico:</p><p><img class="aligncenter size-full wp-image-13476" title="Velocità per paese" src="http://www.fortunecat.it/wp-content/uploads/2012/04/country-performance.png" alt="Velocità per paese" width="543" height="377" /></p><p>Per concludere un&#8217;analisi della velocità media dei siti suddivisi per settore di appartenenza.</p><p><img class="aligncenter size-full wp-image-13477" title="Velocità per settore" src="http://www.fortunecat.it/wp-content/uploads/2012/04/verticals-perf-4.png" alt="Velocità per settore" width="540" height="360" /></p><p>Alla prossima. <img src='http://www.fortunecat.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/04/statistica-velocita-siti-web/">Quanto sono veloci i siti web nel mondo?</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2012/04/statistica-velocita-siti-web/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Conoscenti o Amici veri? Ad ognuno le sue liste</title><link>http://www.fortunecat.it/2012/04/conoscenti-facebook/</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2012/04/conoscenti-facebook/#comments</comments> <pubDate>Wed, 04 Apr 2012 05:12:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Maria Grazia Paparelli</dc:creator> <category><![CDATA[Social network]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fortunecat.it/?p=13403</guid> <description><![CDATA[Dopo le liste per interesse, ora Facebook lancia la lista dei “Conoscenti”. Quante volte vi sarà capitato di essere in dubbio sull’accettare o meno un’amicizia? In fondo quella persona non lo conoscete poi così bene, eppure vi dispiace farle un torto rifiutandole l’amicizia… vi sembra di essere maleducati e scortesi. Così il numero degli amici cresce [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/04/conoscenti-facebook/">Conoscenti o Amici veri? Ad ognuno le sue liste</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo le <a href="http://www.fortunecat.it/2012/03/liste-facebook/" target="_blank">liste per interesse</a>, ora Facebook lancia la lista dei “Conoscenti”. Quante volte vi sarà capitato di essere in dubbio sull’accettare o meno un’amicizia?</p><p>In fondo quella persona non lo conoscete poi così bene, eppure vi dispiace farle un torto rifiutandole l’amicizia… vi sembra di essere maleducati e scortesi.</p><p>Così il numero degli amici cresce senza che ve ne accorgiate. E poi che dire di coloro che annunciano tramite un aggiornamento di stato di voler fare pulizia di contatti? Pratica alquanto antipatica, non credete?</p><p>Facebook ci toglie dall’imbarazzo di decisioni scomode e impopolari risolvendo questo problema con un’apposita lista di conoscenti. Essa permette di ignorare aggiornamenti di utenti che non riteniamo amici stretti, senza escluderli nei fatti dall’elenco delle nostre connessioni.</p><p>Così facendo ci verranno mostrati in bacheca solo gli aggiornamenti delle persone a cui teniamo maggiormente e con cui interagiamo spesso.</p><p>Nel Blog Ufficiale di Facebook si può <a href="http://newsroom.fb.com/Announcements/See-Posts-That-Matter-to-You-133.aspx" target="_blank">leggere</a> che l’utente interessato dallo spostamento dalla lista amici alla lista conoscenti non verrà avvisato dell’accaduto.</p><p>Quindi non allarmatevi: resterà un segreto fra voi e Mark! <img src='http://www.fortunecat.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p><p>Successivamente sarà lo stesso Facebook a suggerirvi in un box gli utenti con i quali avete poche interazioni, per facilitarvi il compito di selezione e inserimento nella lista.</p><p><img class="aligncenter" title="Liste conoscenti" src="https://lh5.googleusercontent.com/-MBDzOt6HqE0/T3vVeuoXF2I/AAAAAAAACI8/CuFeyjSrzOU/s800/fb-conoscenti.png" alt="Liste conoscenti" width="550" height="485" /></p><p>La possibilità di classificare gli amici in base al grado di relazione esistente è attiva da settembre scorso, quindi la lista “Conoscenti”, insieme a quella “Amici del cuore”, non rappresenta una grande novità.</p><p>Essa però è stata finora sottovalutata poichè utilizzata da pochi utenti, chissà che questa nuova funzione non la renda più appetibile e maggiormente utilizzata?</p><p>Facebook sembra andare sempre più incontro alle esigenze dei suoi utenti fornendo loro un’esperienza di utilizzo del social network sempre più personalizzato.</p><p>Chi usa Facebook per fare marketing dovrà interagire davvero con gli altri utenti, pena lo spostamento nella lista &#8220;Conoscenti&#8221;. <img src='http://www.fortunecat.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p><p>E voi che ne pensate?</p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/04/conoscenti-facebook/">Conoscenti o Amici veri? Ad ognuno le sue liste</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2012/04/conoscenti-facebook/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Template per la tua strategia di Web Marketing</title><link>http://www.fortunecat.it/2012/03/strategia-web-marketing/</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2012/03/strategia-web-marketing/#comments</comments> <pubDate>Wed, 28 Mar 2012 06:39:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Michele Caivano aka Fortunecat</dc:creator> <category><![CDATA[Web marketing]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fortunecat.it/?p=13379</guid> <description><![CDATA[Fortunecat.it non si ferma mai. Oggi inauguriamo una nuova sezione &#8220;Risorse&#8221; (date un&#8217;occhiata alla topbar in alto). In questa sezione, oltre all&#8217;infografica &#8220;Top 15 Facebook Countries&#8220;, potrai scaricare gratuitamente un template che ti aiuterà a definire una strategia di Web Marketing per la tua attività online. Il template consta di 2 parti: Digital Marketing Strategy [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/03/strategia-web-marketing/">Template per la tua strategia di Web Marketing</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Fortunecat.it non si ferma mai. Oggi inauguriamo una nuova sezione &#8220;<strong>Risorse</strong>&#8221; (date un&#8217;occhiata alla topbar in alto).</p><p>In questa sezione, oltre all&#8217;infografica &#8220;<a href="http://www.fortunecat.it/facebook-statistics/" target="_blank">Top 15 Facebook Countries</a>&#8220;, potrai scaricare gratuitamente un <a href="http://www.fortunecat.it/web-marketing-template/" target="_blank">template</a> che ti aiuterà a definire una strategia di Web Marketing per la tua attività online.</p><p>Il template consta di 2 parti:</p><ul><li><strong>Digital Marketing Strategy &#8211; Planning Template</strong>: un pdf <span style="text-decoration: underline;">gratuito</span> riservato agli utenti registrati al forum. Puoi trovarlo nell&#8217;<a href="http://www.fortunecat.it/forum/materiale-riservato/elenco-risorse/" target="_blank">area riservata</a> (nota: per scaricare il pdf è necessario fare <a href="http://www.fortunecat.it/forum/login/" target="_blank">login</a> o <a href="http://www.fortunecat.it/forum/register/" target="_blank">registrarsi</a> al forum).</li><li><strong>RACE Template</strong>: i punti salienti della tua strategia riassunti in forma grafica. Puoi scaricarlo liberamente <a href="http://url.fcat.it/RACEtemplate" target="_blank">cliccando qui</a>. Il RACE Template è rilasciato con licenza Creative Commons BY-NC-ND, quindi sei libero di ripubblicarlo sul tuo sito a patto di lasciare intatti i credits e di inserire un link di ritorno a Fortunecat.it.</li></ul><p>Se hai qualche problema nello scaricare i file, <a href="mailto:info@fortunecat.it">mandami pure una mail</a>. E non dimenticarti di ricondividere questo post sui social network. <img src='http://www.fortunecat.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p><p style="text-align: center;"><a href="http://url.fcat.it/RACEtemplate"><img class="aligncenter size-full wp-image-13355" style="border: 1px solid #ccc;" title="RACE Template" src="http://www.fortunecat.it/wp-content/uploads/2012/03/web-marketing-template.png" alt="Web Marketing Template" width="580" height="913" /></a></p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/03/strategia-web-marketing/">Template per la tua strategia di Web Marketing</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2012/03/strategia-web-marketing/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>9</slash:comments> </item> <item><title>SEO: i 5 errori più comuni e 6 consigli da Google</title><link>http://www.fortunecat.it/2012/03/seo-errori-comuni/</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2012/03/seo-errori-comuni/#comments</comments> <pubDate>Wed, 21 Mar 2012 09:58:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Michele Caivano aka Fortunecat</dc:creator> <category><![CDATA[SEO]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fortunecat.it/?p=13305</guid> <description><![CDATA[Oggi vi segnalo questo interessante video dell&#8217;ingegnere di Google Maile Ohye, in cui ci vengono spiegati quali sono i 5 errori SEO più comuni e ci vengono dati 6 consigli per creare un sito di successo. Di seguito il video e il relativo riassunto per i lettori più pigri. I 5 errori SEO più comuni&#8230; Hai creato un [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/03/seo-errori-comuni/">SEO: i 5 errori più comuni e 6 consigli da Google</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi segnalo questo interessante video dell&#8217;ingegnere di Google Maile Ohye, in cui ci vengono spiegati quali sono i <strong>5 errori SEO</strong> più comuni e ci vengono dati <strong>6 consigli</strong> per creare un sito di successo.</p><p>Di seguito il video e il relativo riassunto per i lettori più pigri. <img src='http://www.fortunecat.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p><p style="text-align: center;"><iframe frameborder="0" height="274" src="http://www.youtube.com/embed/6AmRg3p79pM?rel=0&amp;showinfo=0" width="480"></iframe></p><p><span style="color: #ff0000;"><strong>I 5 errori SEO più comuni&#8230;</strong></span></p><ol><li><strong><img class="alignright size-full wp-image-13320" title="Errori" src="http://www.fortunecat.it/wp-content/uploads/2012/03/errori.jpg" alt="Errori SEO" width="170" height="242" />Hai creato un sito che non ha valore per gli utenti.</strong> Prima di partire in quarta con le ottimizzazioni SEO, cerca di chiederti perché il tuo sito dovrebbe risultare utile ai tuoi utenti (e che cosa lo rende migliore della concorrenza).</li><li><strong>Il tuo approccio è disorganico.</strong> Prima di fissare i tuoi obiettivi SEO, assicurati che siano in linea con gli obiettivi aziendali complessivi. Se stai ottimizzando le pagine relative ai prodotti offerti dalla tua azienda, assicurati che il reparto Marketing sia al corrente di tutte le modifiche che stai apportando.<br /> E viceversa: se chi si occupa del marketing sta lavorando a video o altro materiale per rendere più interattivo il sito, assicurati che questi contenuti siano facilmente reperibili dagli utenti e indicizzabili dai motori di ricerca.</li><li><strong>Evita le scorciatoie.</strong> E&#8217; meglio evitare di risolvere i problemi con degli hack. Il risparmio di tempo è solo apparente. Seguendo le best practices faciliterai il development di nuove funzioni.</li><li><strong>Cerca di non seguire la &#8220;moda SEO&#8221;.</strong> Anziché perdere tempo cercando di adottare i “trucchi SEO” più di moda, cerca di concentrarti su quegli aspetti in grado di determinare un aumento duraturo e sostenibile della tua popolarità.</li><li><strong>Cerca di restare “agile” e di rimuovere gli ostacoli allo sviluppo.</strong> La tua infrastruttura deve servire a risolvere problemi, non a crearli. Evita la complessità fine a se stessa.</li></ol><p><span style="color: #ff0000;"><strong>&#8230;e 6 consigli SEO</strong></span></p><ol><li>Fa in modo che il tuo sito si distingua dalla massa, cerca di essere originale.</li><li>Cerca di inserire le keyword più importanti nei testi del tuo sito web. Prova a metterti nei panni dei tuoi utenti. Quali query userebbe un utente medio per trovare la tua attività o i tuoi prodotti?</li><li>Utilizza in modo appropriato i tag title e le meta description. Cerca di aggiungere la formattazione necessaria per i rich snippets consultando il sito <a href="http://schema.org/" target="_blank">schema.org</a>. La struttura del tuo sito deve consentire una facile navigazione e deve prevedere un buon linking interno.</li><li>Attiva l&#8217;<a href="http://support.google.com/webmasters/bin/answer.py?answer=140528" target="_blank">inoltro dei messaggi a indirizzi email</a> dai Google Webmaster Tools, così da ricevere notifiche email in caso di gravi problemi (es.: hackeraggio del tuo sito web).</li><li>Fai parlare di te: cerca di mettere in evidenza gli aspetti più interessanti e coinvolgenti della tua attività. Cerca di offrire servizi utili, condividi risorse interessanti per attirare in modo naturale link, +1, like, follow, ecc&#8230;</li><li>Presta attenzione alla freschezza dei contenuti e alla loro rilevanza. Cerca di mantenere il tuo sito sempre aggiornato e cura la tua presenza sui social media.</li></ol><p>Per oggi è tutto. Come sempre vi invito ad abbonarvi al <a href="http://feeds.fortunecat.it/seofortunecat" target="_blank">feed</a> della sezione Web Marketing.</p><p>Alla prossima. <img src='http://www.fortunecat.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/03/seo-errori-comuni/">SEO: i 5 errori più comuni e 6 consigli da Google</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2012/03/seo-errori-comuni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>5</slash:comments> </item> <item><title>Le nuove liste di Facebook: perché sono importanti?</title><link>http://www.fortunecat.it/2012/03/liste-facebook/</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2012/03/liste-facebook/#comments</comments> <pubDate>Tue, 13 Mar 2012 06:55:02 +0000</pubDate> <dc:creator>Maria Grazia Paparelli</dc:creator> <category><![CDATA[Social network]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fortunecat.it/?p=13257</guid> <description><![CDATA[Qualche giorno fa, mentre la maggior parte degli utenti si apprestava a fare conoscenza con il Diario e con la Timeline per fanpage, Facebook ha introdotto una nuova funzionalità: la lista di interessi. Cosa sono le liste di interessi? Si tratta di un ottimo modo per organizzare aggiornamenti di stato in base ai propri interessi [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/03/liste-facebook/">Le nuove liste di Facebook: perché sono importanti?</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa, mentre la maggior parte degli utenti si apprestava a fare conoscenza con il Diario e con la Timeline per fanpage, Facebook ha introdotto una nuova funzionalità: la <strong>lista di interessi</strong>.</p><p><span style="color: #e82c2b;"><strong>Cosa sono le liste di interessi?</strong></span></p><p>Si tratta di un ottimo modo per organizzare aggiornamenti di stato in base ai propri interessi e passioni.</p><p>Per chi usa assiduamente <strong>Pinterest</strong> o <strong>Twitter</strong>, le liste non sembrano affatto una novità e c’è da ricordare che già nel lontano 2007 Facebook tentò questa strada per raggruppare gli amici in familiari, colleghi, amici stretti, ma l’iniziativa non sembrò avere molto successo.</p><p>Chissà come andrà con liste? Sarà il tempo a dirlo.</p><p>Sta di fatto che le liste rappresentano un nuovo modo di utilizzare Facebook, trasformandolo in una sorta di giornale dedicato ad un argomento specifico.</p><p>Se, ad esempio, sei un appassionato di musica rock può esserti utile creare una lista per restare aggiornato sugli eventi rock della tua zona, ma vale lo stesso discorso anche per lo sport, le auto, e per qualunque altra passione coltivi.</p><p>Esse offrono il vantaggio per l’utente di raggruppare informazioni su un tema specifico, senza il rumore di fondo (ossia il resto dei contenuti che leggete nella vostra home).</p><p>Ma vediamo come funzionano. Basta andare sulla pagina <a href="https://www.facebook.com/addlist" target="_blank">addlist</a> e creare una lista con l’apposito tasto.</p><p><img class="aligncenter size-full wp-image-13260" title="Aggiungi interessi" src="http://www.fortunecat.it/wp-content/uploads/2012/03/Aggiungi-interessi.png" alt="liste facebook" width="501" height="204" /></p><p>E’ possibile scegliere tra Pagine, Iscrizioni e Amici che sappiamo appassionati di quel tema, e scegliere se mantenere la Lista privata, aperta soltanto agli amici, o pubblica, quindi visibile e seguibile da tutti gli utenti del social network.</p><p>Inoltre si può scegliere il tipo di contenuto da visualizzare, se si debba trattare solo di foto, di video, o di aggiornamenti di stato.</p><p>Le liste possono rappresentare una miniera d’oro. Nelle liste create da altri, infatti è possibile scoprire contenuti provenienti da fonti a noi sconosciute e si può entrare in contatto con persone che hanno le nostre stesse passioni.</p><p>Non è necessario aver cliccato il “Mi piace” su tutte le fanpage della lista per leggerne gli update, basta semplicemente seguire la lista.</p><p><span style="color: #e82c2b;"><strong>A chi sono rivolte le liste?</strong></span></p><p>La nuova funzionalità si rivolge ai profili e non alle Fanpage, ciò vuol dire che le marche non possono creare liste, ma nulla vieta ad un dipendente, un social media manager, un CEO, di creare una lista ad hoc per inserire i propri contenuti e quelli affini alla propria attività.</p><p><span style="color: #e82c2b;"><strong>Perché sono importanti?</strong></span></p><p>Le liste sono un’<span style="text-decoration: underline;">opportunità</span> per le aziende che, se ben sfruttata, può consentire al brand di entrare maggiormente in contatto con le persone e fornire loro contenuti sempre più specifici e customizzati.</p><p>Una nuova occasione per stringere relazioni sempre più salde e durature.</p><p>Anche io ho creato una lista con lo scopo di restare sempre aggiornata sulle ultime novità del campo, si chiama &#8220;Social media&#8221;, ed è aperta a chiunque voglia seguirla. Ovviamente c’è anche Fortunecat.it e potete scegliere di seguirla cliccando <a href="https://www.facebook.com/lists/3534570001968">qui</a>.</p><p>E non dimenticate di seguirci anche su <a href="http://www.facebook.com/fortunecat.it" target="_blank">Facebook</a>, <a href="http://twitter.com/fortunecat_it" target="_blank">Twitter</a> e <a href="https://plus.google.com/117683982941571904387" target="_blank">G+</a>. <img src='http://www.fortunecat.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/03/liste-facebook/">Le nuove liste di Facebook: perché sono importanti?</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2012/03/liste-facebook/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>SEO: attenzione agli hosting gratuiti</title><link>http://www.fortunecat.it/2012/03/seo-hosting-gratuiti/</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2012/03/seo-hosting-gratuiti/#comments</comments> <pubDate>Thu, 08 Mar 2012 07:02:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Michele Caivano aka Fortunecat</dc:creator> <category><![CDATA[SEO]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fortunecat.it/?p=13241</guid> <description><![CDATA[Gli hosting gratuiti sono una grande risorsa per il web. Consentono a chiunque di creare il proprio sito, anche a chi non dispone di grandi risorse economiche o di particolari competenze tecniche. In un certo senso sono anche uno strumento di democrazia (al pari dei social network). Permettono a chiunque di scrivere liberamente e di [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/03/seo-hosting-gratuiti/">SEO: attenzione agli hosting gratuiti</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Gli hosting gratuiti sono una grande risorsa per il web. Consentono a chiunque di creare il proprio sito, anche a chi non dispone di grandi risorse economiche o di particolari competenze tecniche.</p><p>In un certo senso sono anche uno strumento di democrazia (al pari dei social network). Permettono a chiunque di scrivere liberamente e di esprimere la propria opinione.</p><p><strong><img class="alignright size-full wp-image-13243" title="spam" src="http://www.fortunecat.it/wp-content/uploads/2012/03/spam.jpg" alt="spam" width="150" height="144" /><span style="color: #e82c2b;">Gli hosting gratuiti non hanno barriere all&#8217;entrata</span></strong></p><p>Ma questo può anche rappresentare un problema. Pensateci un attimo: sono anche i servizi preferiti dagli spammer di ogni genere.</p><p>Spesso infatti gli hosting gratuiti vengono utilizzati per creare centinaia di siti spam a costo zero. E si sa che Google non ama i siti generati automaticamente e/o con contenuti di scarsissima qualità.</p><p><span style="color: #e82c2b;"><strong>Ok ma io sono un bravo webmaster, perché dovrei preoccuparmi?</strong></span></p><p>Se su un hosting gratuito ci sono solo pochi siti spam, potete continuare a dormire sonni tranquilli. Verranno prese misure solo contro le &#8220;mele marce&#8221;.</p><p>Ma se Google individua una grande quantità di siti spam su un hosting gratuito può prendere una <span style="text-decoration: underline;">decisione estrema</span>: <strong>bannare</strong> tutti i siti ospitati su quel determinato servizio di hosting.</p><p><span style="color: #e82c2b;"><strong>Come tutelarsi? Ecco 3 semplici verifiche</strong></span></p><p>Calma, questo non significa che dovete smettere di usare i servizi come Altervista e simili. Vi basta fare 3 semplici verifiche:</p><ul><li>In fase di registrazione è presente un captcha? I captcha saranno anche una seccatura, ma spesso sono l&#8217;unico modo per tenere alla larga i bot.</li><li>Provate a fare una ricerca su Google con l&#8217;operatore &#8220;<strong>site:</strong>&#8220;, per controllare in modo sommario quali siti sono presenti sull&#8217;hosting gratuito.</li><li>Fate un semplice controllo linguistico. Se l&#8217;hosting che avete scelto è italiano, è logico aspettarsi una grande quantità di siti italiani. Se su un hosting gratuito italiano trovate una marea di siti russi, beh iniziate a preoccuparvi.</li></ul><p>Spero con questo post di avervi risparmiato qualche notte insonne.</p><p>Come sempre vi invito ad abbonarvi al <a href="http://feeds.fortunecat.it/seofortunecat" target="_blank">feed</a> della sezione Web Marketing. E se avete un problema, non esitate. Poneteci le vostre domande sul <a href="http://www.fortunecat.it/forum/" target="_blank">forum</a>. <img src='http://www.fortunecat.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/03/seo-hosting-gratuiti/">SEO: attenzione agli hosting gratuiti</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2012/03/seo-hosting-gratuiti/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Bottlenose: e puoi surfare fra i tuoi social stream</title><link>http://www.fortunecat.it/2012/03/bottlenose/</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2012/03/bottlenose/#comments</comments> <pubDate>Fri, 02 Mar 2012 08:21:17 +0000</pubDate> <dc:creator>Maria Grazia Paparelli</dc:creator> <category><![CDATA[Social network]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fortunecat.it/?p=13194</guid> <description><![CDATA[Che cos’hanno in comune un delfino dal naso di bottiglia, un sonar e i social media? Ecco la risposta: Bottlenose. Si tratta di una dashboard per gestire profili Twitter e Facebook (gli unici previsti al momento) che unisce il lifestream di questi due social media. Di strumenti di questo tipo ne esistono già di efficienti e [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/03/bottlenose/">Bottlenose: e puoi surfare fra i tuoi social stream</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Che cos’hanno in comune un delfino dal naso di bottiglia, un sonar e i social media? Ecco la risposta: <a href="http://bottlenose.com" target="_blank">Bottlenose</a>.</p><p>Si tratta di una dashboard per gestire profili Twitter e Facebook (gli unici previsti al momento) che unisce il lifestream di questi due social media. Di strumenti di questo tipo ne esistono già di efficienti e professionali, quali ad esempio <a href="http://www.tweetdeck.com/" target="_blank">Tweetdeck</a> e <a href="http://hootsuite.com/" target="_blank">Hootsuite</a> ma Bottlenose ha qualcosa che lo rende particolare e che fra poco vi svelerò.</p><p><img class="aligncenter size-full wp-image-13201" title="Bottlenose" src="http://www.fortunecat.it/wp-content/uploads/2012/03/Bottlenose_welcome.png" alt="bottlenose" width="600" height="352" /></p><p>Si inizia collegando gli account Twitter e Facebook alla Dashboard, in questo modo è possibile avere il proprio lifestream in un unico luogo, senza dover saltellare da un profilo all’altro perdendo qualche notizia gustosa.</p><p>Il servizio quindi nasce proprio dall’esigenza, per coloro che usano i social media in maniera assidua e professionale, di avere uno strumento in grado di monitorare più social network in un unico colpo.</p><p>Il “Pannello di controllo” ci mostra menzioni, retweet, status updates, messaggi privati, foto, video e il campo di ricerca.</p><p>È possibile scrivere tweet e aggiornamenti di stato direttamente dalla piattaforma stessa, ma non solo, è possibile creare un sistema di alert personalizzato con regole e avvisi.</p><p>I messaggi inoltre possono essere organizzati in base alla popolarità del momento e dell’account o in base al tempo, ma è possibile modificare la configurazione a proprio piacimento, aggiungendo anche nuovi streams che possono tornare utili in futuro.</p><p>Ma la funzione delle funzioni, come preannunciato, è il <strong>Sonar</strong>. Alcuni mammiferi, come il delfino dal naso di bottiglia per l’appunto, lo usano per trovare cibo, per orientarsi e cacciare.</p><p>In Bottlenose il sonar è un <strong>algoritmo intelligente</strong>, in grado di capire attraverso delle keyword e in base al posizionamento che l’utente possiede all’interno della sua rete quali sono i temi di spicco, quelli che potrebbero essere i più interessanti. Il risultato visivo che il sonar restituisce è un grafo.</p><p><img class="aligncenter size-full wp-image-13203" title="Bottlenose sonar" src="http://www.fortunecat.it/wp-content/uploads/2012/03/Bottlenose_sonar.png" alt="Bottlenose sonar" width="450" height="455" /></p><p>Attualmente è in versione beta, Bottlenose è disponibile in versione HTML 5 e Javascript e presto sarà rilasciato anche per dispositivi mobile, sia per gli Apple dipendenti che per i sostenitori di Android. Abbastanza discutibile è il modo in cui è possibile accedere al servizio: per iscriversi, infatti, bisogna avere un punteggio Klout superiore a 40 o tramite invito.</p><p>Anche in questo caso, chi vuole ricevere un invito per testarlo ed usarlo può ritwittare l&#8217;articolo e lasciare la propria e-mail nei commenti. Ma affrettatevi, ci sono solo 9 inviti disponibili! <img src='http://www.fortunecat.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2012/03/bottlenose/">Bottlenose: e puoi surfare fra i tuoi social stream</a><br /> Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">Web Marketing</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2012/03/bottlenose/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> </channel> </rss>
