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><channel><title>Fortunecat.it &#187; Video di Matt Cutts</title> <atom:link href="http://www.fortunecat.it/argomenti/video-matt-cutts/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.fortunecat.it</link> <description>SEO, web marketing e notizie dal mondo dei motori di ricerca</description> <lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 09:28:15 +0000</lastBuildDate> <language>it</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=5545</generator> <item><title>Bloccare i duplicati con robots.txt?</title><link>http://www.fortunecat.it/2010/03/bloccare-duplicati-robots-txt/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=bloccare-duplicati-robots-txt</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2010/03/bloccare-duplicati-robots-txt/#comments</comments> <pubDate>Fri, 12 Mar 2010 09:25:43 +0000</pubDate> <dc:creator>Fortunecat</dc:creator> <category><![CDATA[Video di Matt Cutts]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fortunecat.it/?p=1031</guid> <description><![CDATA[Vi segnalo un interessante video di Matt Cutts che affronta il problema dei contenuti duplicati. La domanda posta a Cutts è infatti la seguente: Se Google scansiona (ad esempio) 1000 pagine al giorno, il fatto che il Googlebot possa essere impegnato nella scansione di molti duplicati potrebbe rallentare il crawling di un sito molto grande? [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2010/03/bloccare-duplicati-robots-txt/">Bloccare i duplicati con robots.txt?</a><br /> &copy; Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">SEO Blog</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Vi segnalo un interessante video di Matt Cutts che affronta il problema dei contenuti duplicati. La domanda posta a Cutts è infatti la seguente:</p><blockquote><p>Se Google scansiona (ad esempio) 1000 pagine al giorno, il fatto che il Googlebot possa essere impegnato nella scansione di molti duplicati potrebbe rallentare il crawling di un sito molto grande?</p><p>E&#8217; meglio bloccare i duplicati con il robots.txt oppure con il meta tag noindex, nofollow?</p></blockquote><p>Matt Cutts risponde:</p><blockquote><p>Il Crawling &amp; Indexing Team di Google probabilmente risponderebbe che è meglio permettere a Google di scansionare l&#8217;intero contenuto del sito, senza bloccare alcuna pagina.</p><p>Sarà Google stesso a riconoscere quali sono i duplicati. Il motore inoltre provvederà autonomamente a combinare i contenuti duplicati con quelli &#8220;originali&#8221;.</p><p>Se invece blocchi un duplicato con il robots.txt, Google non può neppure scansionarlo. Quindi non può neppure rendersi conto del fatto che quella pagina <em>è un duplicato</em>.</p><p>Il risultato è che nelle SERP potrebbero apparire sia la pagina &#8220;originale&#8221; che l&#8217;uncrawled url relativo al contenuto bloccato.</p><p>Certo, se un sito ha una struttura &#8220;strana&#8221; e ha molte versioni dello stesso contenuto si potrebbe cercare di bloccare parte dei duplicati per evitare scansioni a vuoto del Googlebot.</p><p>Ma prima di bloccare i doppioni sarebbe più opportuno <em>permettere </em>a Google di scansionare l&#8217;intero sito, per vedere se è in grado di riconoscere autonomamente le duplicazioni.</p><p>Per risolvere il problema si potrebbe anche prendere in considerazione l&#8217;idea di <em>ristrutturare il sito</em>. Ad esempio se utilizzi i parametri negli url potresti indicare a Google quali paramentri ignorare tramite l&#8217;apposita funzione nei Google Webmaster Tools.</p><p><strong>Concludendo: meglio non bloccare i duplicati con robots.txt. L&#8217;utilizzo del robots.txt andrebbe visto soltanto come ultima risorsa.</strong></p></blockquote><p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="295" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/CJMFYpYQZ0c&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="295" src="http://www.youtube.com/v/CJMFYpYQZ0c&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2010/03/bloccare-duplicati-robots-txt/">Bloccare i duplicati con robots.txt?</a><br /> &copy; Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">SEO Blog</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2010/03/bloccare-duplicati-robots-txt/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Matt Cutts: i link da Twitter e Facebook</title><link>http://www.fortunecat.it/2010/01/matt-cutts-link-twitter-facebook/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=matt-cutts-link-twitter-facebook</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2010/01/matt-cutts-link-twitter-facebook/#comments</comments> <pubDate>Thu, 14 Jan 2010 19:21:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Fortunecat</dc:creator> <category><![CDATA[Video di Matt Cutts]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fortunecat.it/?p=722</guid> <description><![CDATA[Matt Cutts torna in video e affronta il tema del peso dei link provenienti da Facebook e Twitter. La domanda posta a Cutts è la seguente: I link da siti rilevanti ed importanti sono sempre stati considerati un ottimo modo per portare traffico e credibilità ad un sito web. Come vengono valutati i link provenienti [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2010/01/matt-cutts-link-twitter-facebook/">Matt Cutts: i link da Twitter e Facebook</a><br /> &copy; Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">SEO Blog</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Matt Cutts torna in video e affronta il tema del peso dei link provenienti da Facebook e Twitter. La domanda posta a Cutts è la seguente:</p><blockquote><p>I link da siti rilevanti ed importanti sono sempre stati considerati un ottimo modo per portare traffico e credibilità ad un sito web. Come vengono valutati i link provenienti dalle nuove piattaforme quali Facebook e Twitter?</p></blockquote><p>La replica dell&#8217;ingegnere di Google è la seguente:</p><blockquote><p>La risposta &#8220;standard&#8221; è che Google solitamente considera i link tutti allo stesso modo. Google calcola il PageRank ed è in grado di quantificare l&#8217;affidabilità di un sito. In generale quindi il motore guarda ai link in ingresso e considera la loro <span style="text-decoration: underline;">affidabilità</span>.</p><p>Ad esempio non conta il fatto di avere link da domini .gov o .edu, proprio perchè i link sono pesati senza fare particolari distinzioni. La stessa policy si applica pertanto anche a Facebook e a Twitter. Ma le cose interessanti e da tenere bene a mente sono due:</p><ul><li>Gran parte dei profili di Facebook non sono pubblici, quindi Google non può effettuarne il fetch. E l&#8217;assegnazione del PageRank è possibile solo se la pagina può essere scansionata. Solo se il profilo è completamente pubblico i link in ingresso possono passare pagerank.</li><li>Molti link su Twitter sono nofollow (ragion per cui questo social non deve preoccuparsi molto dello spam).</li></ul><p>Concludendo: per quanto concerne la ricerca <strong>organica</strong> i link vengono trattati tutti allo stesso modo.</p></blockquote><p>Aggiungo una considerazione personale: Cutts specifica che i link dai social non sono importanti per la ricerca <em>organica</em>, quindi quanto detto sinora non si applica ovviamente alla social search. <img src='http://www.fortunecat.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p><p style="text-align: center;"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="412" height="251" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/UxTmZulcQZ0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;showinfo=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="412" height="251" src="http://www.youtube.com/v/UxTmZulcQZ0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;showinfo=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2010/01/matt-cutts-link-twitter-facebook/">Matt Cutts: i link da Twitter e Facebook</a><br /> &copy; Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">SEO Blog</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2010/01/matt-cutts-link-twitter-facebook/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>La dimensione di un sito ne influenza l&#8217;autorità?</title><link>http://www.fortunecat.it/2009/10/cutts-dimensione-sito-autorita/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=cutts-dimensione-sito-autorita</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2009/10/cutts-dimensione-sito-autorita/#comments</comments> <pubDate>Sat, 24 Oct 2009 07:00:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Fortunecat</dc:creator> <category><![CDATA[Video di Matt Cutts]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fortunecat.it/?p=347</guid> <description><![CDATA[La dimensione di un sito intesa come numero di pagine/contenuti ne influenza l&#8217;autorità? Ecco la risposta di Matt Cutts: Non è la dimensione di un sito a determinarne l&#8217;autorità. L&#8217;autorità è tipicamente influenzata dai link che puntano verso le pagine in questione. Ed è proprio il Pagerank calcolato a partire da tali link che determina [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2009/10/cutts-dimensione-sito-autorita/">La dimensione di un sito ne influenza l&#8217;autorità?</a><br /> &copy; Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">SEO Blog</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>La dimensione di un sito intesa come numero di pagine/contenuti ne influenza l&#8217;autorità?</p><p>Ecco la risposta di Matt Cutts:</p><blockquote><p>Non è la dimensione di un sito a determinarne l&#8217;autorità. L&#8217;autorità è tipicamente influenzata dai link che puntano verso le pagine in questione.</p><p>Ed è proprio il Pagerank calcolato a partire da tali link che determina <em>quante </em>pagine del sito verranno indicizzate.</p><p>Se abbiamo un sito con un milione di pagine, ma che è linkato soltanto due persone, Google non ritiene necessario far seguire al crawler tutti i link presenti. La scansione si limiterà ai primi link presenti sulla root page e sulle pagine secondarie.</p><p>(Nota: risulta nuovamente confermata la relazione tra crawling e pagerank spiegata in questo <a href="http://www.fortunecat.it/2009/10/deindicizzazione-blog/" target="_blank">post</a>.)</p><p>Creare molte pagine non rende un sito web migliore. E&#8217; invece necessario trovare un modo per promuovere il proprio sito diffondendo contenuti virali o con il word of mouth. Così facendo si acquisisce un numero maggiore di link, con un conseguente aumento della profondità del crawling del sito.</p><p>Creare moltissime pagine quindi non è molto utile, anzi probabilmente non lo è affatto.</p></blockquote><p style="text-align: center; margin: auto"><object style="width: 320px; height: 240px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="100" height="100" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Mha9q2aAfdM" /><embed style="width: 320px; height: 240px;" type="application/x-shockwave-flash" width="100" height="100" src="http://www.youtube.com/v/Mha9q2aAfdM"></embed></object></p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2009/10/cutts-dimensione-sito-autorita/">La dimensione di un sito ne influenza l&#8217;autorità?</a><br /> &copy; Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">SEO Blog</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2009/10/cutts-dimensione-sito-autorita/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Risultati personalizzati in funzione dell&#8217;indirizzo IP</title><link>http://www.fortunecat.it/2009/10/cutts-risultati-personalizzati-ip/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=cutts-risultati-personalizzati-ip</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2009/10/cutts-risultati-personalizzati-ip/#comments</comments> <pubDate>Fri, 23 Oct 2009 06:25:27 +0000</pubDate> <dc:creator>Fortunecat</dc:creator> <category><![CDATA[Video di Matt Cutts]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fortunecat.it/?p=340</guid> <description><![CDATA[Google fornisce risultati locali anche nelle SERP relative a query generiche come &#8220;ristoranti&#8221;. Google quindi mostra risultati personalizzati in funzione dell&#8217;indirizzo IP dell&#8217;utente, anche se non è stato effettuato il login? Ecco la risposta di Matt Cutts: La cosa non ci deve stupire. Se Google nota che particolari richieste dell&#8217;utente sono adeguatamente soddisfatte da risultati [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2009/10/cutts-risultati-personalizzati-ip/">Risultati personalizzati in funzione dell&#8217;indirizzo IP</a><br /> &copy; Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">SEO Blog</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>Google fornisce risultati <em>locali</em> anche nelle SERP relative a query generiche come &#8220;ristoranti&#8221;. Google quindi mostra risultati personalizzati in funzione dell&#8217;<em>indirizzo IP</em> dell&#8217;utente, anche se non è stato effettuato il login?</p><p>Ecco la risposta di Matt Cutts:</p><blockquote><p>La cosa non ci deve stupire. Se Google nota che particolari richieste dell&#8217;utente sono adeguatamente soddisfatte da risultati locali, allora saranno proprio tali risultati ad essere mostrati nelle SERP.</p><p>Facciamo due esempi. Se qualcuno cerca su Google &#8220;pizza&#8221; di certo sta cercando un esercizio commerciale a lui vicino dove poter acquistare una pizza.</p><p>Inoltre: se l&#8217;utente cerca &#8220;caffè&#8221; solitamente non è interessato alla storia del caffè ma sta cercando un posto dove poter bere una tazza di caffè.</p><p>Lo stesso dicasi per altre query come &#8220;meteo&#8221;, &#8220;film&#8221;, ecc.</p><p>L&#8217;inclusione dei risultati locali risulta sempre essere utile agli utenti: è proprio questa la ragione che spinge Google a mostrare i risultati locali anche se l&#8217;utente non ha effettuato il login.</p></blockquote><p style="text-align: center; margin: auto"><object style="width: 320px; height: 240px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="100" height="100" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/-4G0MahBMpQ" /><embed style="width: 320px; height: 240px;" type="application/x-shockwave-flash" width="100" height="100" src="http://www.youtube.com/v/-4G0MahBMpQ"></embed></object></p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2009/10/cutts-risultati-personalizzati-ip/">Risultati personalizzati in funzione dell&#8217;indirizzo IP</a><br /> &copy; Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">SEO Blog</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2009/10/cutts-risultati-personalizzati-ip/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>3</slash:comments> </item> <item><title>Linkbait: il parere di Matt Cutts</title><link>http://www.fortunecat.it/2009/06/linkbait-video-matt-cutts/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=linkbait-video-matt-cutts</link> <comments>http://www.fortunecat.it/2009/06/linkbait-video-matt-cutts/#comments</comments> <pubDate>Tue, 16 Jun 2009 20:29:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Fortunecat</dc:creator> <category><![CDATA[Video di Matt Cutts]]></category> <category><![CDATA[linkbait]]></category> <category><![CDATA[matt cutts]]></category> <category><![CDATA[SEO]]></category><guid isPermaLink="false">http://fortunecat.it/2009/06/linkbait-il-parere-di-matt-cutts/</guid> <description><![CDATA[Matt Cutts del gruppo Search Quality di Google in questo video ci parla di linkbait. Il linkbait, tradotto letteralmente come &#8220;link esca&#8221; è una tecnica di link building che consiste nell&#8217;offrire risorse così interessanti, da indurre i visitatori ad inserire nel loro sito un link verso le nostre pagine. Facciamo un esempio pratico: se in [...]<p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2009/06/linkbait-video-matt-cutts/">Linkbait: il parere di Matt Cutts</a><br /> &copy; Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">SEO Blog</a></p></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Matt_cutts">Matt Cutts</a> del gruppo Search Quality di Google in questo video ci parla di linkbait. Il linkbait, tradotto letteralmente come &#8220;link esca&#8221; è una tecnica di link building che consiste nell&#8217;offrire risorse così interessanti, da indurre i visitatori ad inserire nel loro sito un link verso le nostre pagine.<br /> Facciamo un esempio pratico: se in una pagina web offro un fantastico programma open source da scaricare, informazioni serie ed attendibili o contenuti divertenti e originali è molto probabile che altri utenti decidano spontaneamente di linkarmi.</p><p>La domanda posta a Matt Cutts in questo video è quindi la seguente: il linkbaiting è una tecnica blackhat, ossia malevola?</p><p>Risposta: il linkbait è semplicemente qualcosa che molti utenti vogliono linkare, quindi non è necessariamente blackhat.<br /> Cutts ci dà anche un esempio di linkbait: una sorta di &#8220;sondaggio&#8221; sugli utenti top 2000 di twitter, tra cui figura anche Barack Obama.<br /> Per creare questo poll sono stati spesi solo 25 $. Questo ci fa capire come non sia necessario spendere molti soldi in campagne di acquisto link &#8211; pratica peraltro sconsigliata da Google. E&#8217; sufficiente pensare a qualcosa di semplice e innovativo, che interessi gli utenti stimolando la conversazione. Alla fine il motto è sempre lo stesso: &#8220;Content is king.&#8221;</p><p>Alla prossima.</p><p style="text-align: center;"><object style="width: 320px; height: 240px;" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="100" height="100" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/2QIxTI59r5o" /><embed style="width: 320px; height: 240px;" type="application/x-shockwave-flash" width="100" height="100" src="http://www.youtube.com/v/2QIxTI59r5o"></embed></object></p><p><p style="text-decoration: none; color: #000; font-weigth: bold; text-align: right; font-size: 10px"><a href="http://www.fortunecat.it/2009/06/linkbait-video-matt-cutts/">Linkbait: il parere di Matt Cutts</a><br /> &copy; Fortunecat.it <a style="text-decoration: none; color: #000; font-size: 10px; font-weigth: bold; text-align: center;" href="http://www.fortunecat.it">SEO Blog</a></p></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.fortunecat.it/2009/06/linkbait-video-matt-cutts/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>