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GEN
Scritto da Fortunecat in Video di Matt Cutts
Matt Cutts torna in video e affronta il tema del peso dei link provenienti da Facebook e Twitter. La domanda posta a Cutts è la seguente:
I link da siti rilevanti ed importanti sono sempre stati considerati un ottimo modo per portare traffico e credibilità ad un sito web. Come vengono valutati i link provenienti dalle nuove piattaforme quali Facebook e Twitter?
La replica dell’ingegnere di Google è la seguente:
La risposta “standard” è che Google solitamente considera i link tutti allo stesso modo. Google calcola il PageRank ed è in grado di quantificare l’affidabilità di un sito. In generale quindi il motore guarda ai link in ingresso e considera la loro affidabilità.
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OTT
Scritto da Fortunecat in Video di Matt Cutts
La dimensione di un sito intesa come numero di pagine/contenuti ne influenza l’autorità?
Ecco la risposta di Matt Cutts:
Non è la dimensione di un sito a determinarne l’autorità. L’autorità è tipicamente influenzata dai link che puntano verso le pagine in questione.
Ed è proprio il Pagerank calcolato a partire da tali link che determina quante pagine del sito verranno indicizzate.
Se abbiamo un sito con un milione di pagine, ma che è linkato soltanto due persone, Google non ritiene necessario far seguire al crawler tutti i link presenti. La scansione si limiterà ai primi link presenti sulla root page e sulle pagine secondarie.
(Nota: risulta nuovamente confermata la relazione tra crawling e pagerank spiegata in questo post.)
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OTT
Scritto da Fortunecat in Video di Matt Cutts
Google fornisce risultati locali anche nelle SERP relative a query generiche come “ristoranti”. Google quindi mostra risultati personalizzati in funzione dell’indirizzo IP dell’utente, anche se non è stato effettuato il login?
Ecco la risposta di Matt Cutts:
La cosa non ci deve stupire. Se Google nota che particolari richieste dell’utente sono adeguatamente soddisfatte da risultati locali, allora saranno proprio tali risultati ad essere mostrati nelle SERP.
Facciamo due esempi. Se qualcuno cerca su Google “pizza” di certo sta cercando un esercizio commerciale a lui vicino dove poter acquistare una pizza.
Inoltre: se l’utente cerca “caffè” solitamente non è interessato alla storia del caffè ma sta cercando un posto dove poter bere una tazza di caffè.
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GIU
Scritto da Fortunecat in Video di Matt Cutts
Matt Cutts del gruppo Search Quality di Google in questo video ci parla di linkbait. Il linkbait, tradotto letteralmente come “link esca” è una tecnica di link building che consiste nell’offrire risorse così interessanti, da indurre i visitatori ad inserire nel loro sito un link verso le nostre pagine.
Facciamo un esempio pratico: se in una pagina web offro un fantastico programma open source da scaricare, informazioni serie ed attendibili o contenuti divertenti e originali è molto probabile che altri utenti decidano spontaneamente di linkarmi.
La domanda posta a Matt Cutts in questo video è quindi la seguente: il linkbaiting è una tecnica blackhat, ossia malevola?
Twitter annuncia che per proteggere gli utenti dalle truffe e dal phishing, i link contenuti nei messaggi diretti e nelle email verranno processati e abbreviati tramite un servizio di url shortening proprietario: http://twt.tl. Questo garantirà una maggiore sicurezza contro frodi e furti di password.
Fonte: Blog ufficiale di Twitter
Data: 10/03/2010Stando alle indiscrezioni del New York Times, Facebook implementerà il mese prossimo una funzione di condivisione della posizione geografica. Gli utenti potranno specificare la propria location nei post o condividere la posizione corrente con i propri amici.
Fonte NYTimes
Data: 10/03/2010Nella sezione Labs dei Google Webmaster Tools è stata aggiunta la funzione Sidewiki che consente di inserire una page owner entry per i nostri siti web. Una page owner entry è una voce speciale creata dal proprietario della pagina che rimane in cima ai commenti degli utenti.
Fonte: Google Webmaster Central
Data: 09/03/2010