12
MAR
Scritto da Fortunecat in Video di Matt Cutts
Vi segnalo un interessante video di Matt Cutts che affronta il problema dei contenuti duplicati. La domanda posta a Cutts è infatti la seguente:
Se Google scansiona (ad esempio) 1000 pagine al giorno, il fatto che il Googlebot possa essere impegnato nella scansione di molti duplicati potrebbe rallentare il crawling di un sito molto grande?
E’ meglio bloccare i duplicati con il robots.txt oppure con il meta tag noindex, nofollow?
Matt Cutts risponde:
Il Crawling & Indexing Team di Google probabilmente risponderebbe che è meglio permettere a Google di scansionare l’intero contenuto del sito, senza bloccare alcuna pagina.
Sarà Google stesso a riconoscere quali sono i duplicati. Il motore inoltre provvederà autonomamente a combinare i contenuti duplicati con quelli “originali”.
14
GEN
Scritto da Fortunecat in Video di Matt Cutts
Matt Cutts torna in video e affronta il tema del peso dei link provenienti da Facebook e Twitter. La domanda posta a Cutts è la seguente:
I link da siti rilevanti ed importanti sono sempre stati considerati un ottimo modo per portare traffico e credibilità ad un sito web. Come vengono valutati i link provenienti dalle nuove piattaforme quali Facebook e Twitter?
La replica dell’ingegnere di Google è la seguente:
La risposta “standard” è che Google solitamente considera i link tutti allo stesso modo. Google calcola il PageRank ed è in grado di quantificare l’affidabilità di un sito. In generale quindi il motore guarda ai link in ingresso e considera la loro affidabilità.
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OTT
Scritto da Fortunecat in Video di Matt Cutts
La dimensione di un sito intesa come numero di pagine/contenuti ne influenza l’autorità?
Ecco la risposta di Matt Cutts:
Non è la dimensione di un sito a determinarne l’autorità. L’autorità è tipicamente influenzata dai link che puntano verso le pagine in questione.
Ed è proprio il Pagerank calcolato a partire da tali link che determina quante pagine del sito verranno indicizzate.
Se abbiamo un sito con un milione di pagine, ma che è linkato soltanto due persone, Google non ritiene necessario far seguire al crawler tutti i link presenti. La scansione si limiterà ai primi link presenti sulla root page e sulle pagine secondarie.
(Nota: risulta nuovamente confermata la relazione tra crawling e pagerank spiegata in questo post.)
23
OTT
Scritto da Fortunecat in Video di Matt Cutts
Google fornisce risultati locali anche nelle SERP relative a query generiche come “ristoranti”. Google quindi mostra risultati personalizzati in funzione dell’indirizzo IP dell’utente, anche se non è stato effettuato il login?
Ecco la risposta di Matt Cutts:
La cosa non ci deve stupire. Se Google nota che particolari richieste dell’utente sono adeguatamente soddisfatte da risultati locali, allora saranno proprio tali risultati ad essere mostrati nelle SERP.
Facciamo due esempi. Se qualcuno cerca su Google “pizza” di certo sta cercando un esercizio commerciale a lui vicino dove poter acquistare una pizza.
Inoltre: se l’utente cerca “caffè” solitamente non è interessato alla storia del caffè ma sta cercando un posto dove poter bere una tazza di caffè.
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GIU
Scritto da Fortunecat in Video di Matt Cutts
Matt Cutts del gruppo Search Quality di Google in questo video ci parla di linkbait. Il linkbait, tradotto letteralmente come “link esca” è una tecnica di link building che consiste nell’offrire risorse così interessanti, da indurre i visitatori ad inserire nel loro sito un link verso le nostre pagine.
Facciamo un esempio pratico: se in una pagina web offro un fantastico programma open source da scaricare, informazioni serie ed attendibili o contenuti divertenti e originali è molto probabile che altri utenti decidano spontaneamente di linkarmi.
La domanda posta a Matt Cutts in questo video è quindi la seguente: il linkbaiting è una tecnica blackhat, ossia malevola?
Notifiche in caso di Crawl Errors
Google ha attivato una nuova funzione nei suoi Webmaster Tools: in caso di numerosi e gravi errori di crawling verrà visualizzata un'apposita notifica che consentirà al webmaster di prendere adeguati provvedimenti.
Attivando inoltre la funzione di email forwarding sarà possibile ricevere le suddette notifiche anche via mail.
Fonte: Google Webmaster Central
Data: 29/07/2010
Redesign di Google Images
Google introduce un nuovo design per i risultati di ricerca di Google Images. Le immagini verranno presentate in un nuovo layout più compatto; passando il puntatore del mouse su ciascuna immagine si otterrà un'anteprima ingrandita corredata di ulteriori informazioni sull'immagine stessa. Query di esempio: sunflowers.
Tale funzione al momento non sembra essere attiva su Google Italia.
Fonte: Blog ufficiale di Google
Data: 26/07/2010
Bing: nuovi webmaster tools
Oggi Bing rilascia la nuova versione dei suoi webmaster tools. L'interfaccia utilizza Microsoft Silverlight 4 e si presenta gradevole e intuitiva.
Tra le principali novità segnalo la presenza di un Index Summary, grafico che riporta l'andamento del numero di pagine indicizzate in funzione del tempo, l'Index Explorer che consente di visualizzare la struttura gerarchica dei nostri contenuti (secondo Bing) e il Traffic Summary che ci fornisce utili informazioni sulle impression, sui click e sul CTR per le principali query di ricerca relative al nostro sito.
Per il momento sembra che sia stato rimosso il report sui link in ingresso.
Fonte: Recensione di Fortunecat.it
Data: 21/07/2010