15
NOV

Google snippets: definizione, algoritmi, consigli pratici per influenzarne la scelta

Scritto da Fortunecat in SEO

Il fatto che i motori di ricerca stiano cercando di disfarsi dei metadati title e description non è una novità. I metadati sono facilmente modificabili dai webmaster e quindi suscettibili di spam, possono essere inutili per l’utente e nei casi peggiori addirittura fuorvianti.

Abbiamo visto come il metatag keywords sia andato “in pensione” (anche se solo per Google, Bing lo considera ancora). Ora sono i metatag title e description ad essere messi in discussione, a seguito delle migliorie apportate dai motori di ricerca nella generazione degli snippet.

Facciamo un esempio: se cerco su Google “case”, quello che viene mostrato per un dato sito web è:

  • il titolo;
  • la descrizione, ovvero ciò che Google chiama snippet.

3
NOV

3 Plugin di Firefox per condurre test su dispositivi mobile

Scritto da Fortunecat in Mobile SEO

Condurre test sui motori di ricerca mobile presenta un inconveniente. Ovviamente è necessario utilizzare un dispositivo mobile con tutti i problemi che ciò comporta (perdita di tempo a causa della difficoltà nella digitazione, schermo piccolo, ecc.).

Allora oggi ti voglio segnalare tre plugin per Firefox in grado di rendere il tuo browser un po’ più “mobile”.

Per prima cosa ti occorre aggiungere il supporto dei due principali linguaggi utilizzati per creare pagine mobile-friendly:

Bene, ora è necessario modificare lo user agent del tuo browser in modo da emulare perfettamente un dispositivo mobile. Per fare questo ti occorre:

27
OTT

Brevetto Microsoft: Posizionamento su Bing

Scritto da Fortunecat in SEO

Brevetto Microsoft 24 settembre 2009: Techniques to perform relative ranking for search results.

Scopo: presentare all’utente una lista di siti e risorse dando precedenza alle risorse più rilevanti.

Perché Microsoft avverte la necessità di aggiornare i propri algoritmi?

In passato la classificazione delle risorse in funzione delle proprietà desunte dai metadati si è rivelata inadeguata costringendo l’utente a visionare una serie di risorse irrilevanti. In molti casi infatti i metadati erano non corretti o fuorvianti.

Funzionamento dell’algoritmo:

La ricerca è effettuata da un sistema denominato “Enhanced Search Component”. Tale sistema è composto da:

  • Resource search module: va alla ricerca delle risorse utilizzando prima tutti i termini che compongono la query e successivamente anche parti di query.

19
OTT

1° test Bing vs Google: il diverso peso dei backlink

Scritto da Fortunecat in SEO

Da oggi Fortunecat.it inizia una serie di test comparativi per determinare il peso di vari fattori di posizionamento su Bing, un motore di ricerca che rappresenta un terreno ancora inesplorato da un punto di vista SEO.

Oltre ad evidenziare le differenze tra i due motori di ricerca, le analisi comparative che condurrò cercheranno di delineare alcuni principi di funzionamento che valgono in generale per tutti i motori di ricerca.

Iniziamo dal valutare il differente peso dei backlink. Per effettuare quest’analisi ho estrapolato i dati relativi ai primi 100 siti della serp per la parola chiave “SEO” sia su Google che su Bing.

In particolare sono stati estratti:

  • il numero di backlink alla specifica pagina;

1
OTT

Il fenomeno della deindicizzazione nei blog

Scritto da Fortunecat in SEO

Oggi parliamo del fenomeno della deindicizzazione nei blog. Molti bloggers notano che i loro vecchi post spariscono dall’indice rimpiazzati dai nuovi articoli. Come risolvere questo problema?

Ecco la mia teoria (basata anche su quanto detto da Matt Cutts): la profondità e la frequenza del crawl sono collegate al pagerank mediante una relazione di questo tipo:

Legame tra pagerank e crawling

Maggiore è il pagerank, con più frequenza e con maggiore profondità le nostre pagine verranno scansionate.

La profondità del crawling nella deindicizzazione gioca un ruolo fondamentale, perchè come notato da alcuni esperti (tra cui Giorgio Taverniti) spesso i post vengono rimossi dall’indice proprio nel momento in cui smettono di comparire nella homepage del blog, rimpiazzati da nuovi articoli.

26
SET

2° Lezione sui contenuti duplicati: come difendersi dal furto di contenuti

Scritto da Fortunecat in SEO

Nella lezione precedente abbiamo parlato di come sono considerati i duplicati da Google. I contenuti duplicati non sono fonte di penalizzazione perchè fra le tante versioni dello stesso contenuto Google sceglie di mostrarne una sola, quella che ritiene più rilevante per l’utente.

D’accordo. Ma cosa accade quando i nostri testi vengono copiati da terzi? C’è il rischio che nella SERP i nostri siti non appaiano affatto, rimpiazzati dalle pagine di qualche webmaster poco onesto.

Questo post si articolerà quindi in tre punti:

  1. Tecniche per individuare i contenuti duplicati;
  2. Difendersi dal furto di contenuti;
  3. Far valere i nostri diritti d’autore.

Come individuare i duplicati

I servizi che possiamo utilizzare sono sostanzialmente due:

18
SET

1° Lezione sui contenuti duplicati: come sono considerati da Google

Scritto da Fortunecat in SEO

In questa prima lezione parleremo della policy di Google nei confronti dei contenuti duplicati, facendo riferimento alla informazioni fornite da Matt Cutts e da Greg Grothaus.

Non esiste una duplicate content penalty.

Avrete sicuramente notato che spesso alla fine delle SERP appare il seguente messaggio:

Al fine di visualizzare i risultati più rilevanti, sono state omesse alcune voci molto simili alle XX già visualizzate.
In alternativa, è possibile ripetere la ricerca includendo i risultati omessi.

A volte però accade che sia proprio il nostro sito ad essere “omesso” dalla SERP. Ma questo in realtà non dipende da una penalizzazione.

Google punta alla diversità dei risultati mostrati. Non vuole cioè che nella stessa SERP siano presenti più versioni dello stesso contenuto.

11
SET

Mobile SEO: facciamo il punto della situazione

Scritto da Fortunecat in Mobile SEO

Le informazioni sulla Mobile SEO sono ancora estremamente poche, eppure i fruitori di contenuti mobile sono notevolmente aumentati grazie alla diffusione di dispositivi quali iPhone, palmari, ecc…

Ma come funziona esattamente la Mobile Search di Google?

Facciamo riferimento al brevetto “Blending Mobile Search Results” del 31 Luglio 2008. Le SERP restituite da mobile search sono una miscela (da qui il termine blending) di siti “normali” e siti mobile. Nella figura possiamo osservare lo schema di funzionamento (cliccare per ingrandire l’immagine).

Schema di funzionamento di Mobile Search

Spieghiamo in sintesi il processo:

  • Vengono create due SERP indipendenti: una contenente solo siti mobile e una solo siti per desktop user.

24
AGO

Matt Cutts al WordCamp 2009

Scritto da Fortunecat in SEO

Presentiamo di seguito alcuni estratti della traduzione del video di Matt Cutts al WordCamp 2009. Ho postato la traduzione completa nell’area Top SEO/SEM di  GT.

Perchè usare WordPress?

WordPress risolve automaticamente l’80%-90% dei problemi tecnici della SEO. Parliamo solo di tecnica quindi: WordPress permette di avere siti efficienti da un punto di vista di indicizzazione e crawlability.
Molti siti fanno ampio ricorso a flash, o hanno intere pagine che non possono neppure essere indicizzate dai motori di ricerca.

Crawlability e Pagerank

Google effettua il crawl dando la priorità ai siti con pagerank più alto. Quindi all’aumentare del pagerank aumenta la velocità con cui i contenuti sono indicizzati, la profondità e la frequenza del crawl. Ricordate però che non conta solo il pagerank. E’ inutile accumulare centinaia di backlink, provenienti da qualunque sito. Google effettua il ranking in base alla rilevanza e alla reputazione del sito.

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