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A seguito dell’accordo stretto tra Yahoo! e Microsoft, i risultati di ricerca organica e gli ads presenti su Yahoo! saranno di fatto forniti dall’infrastruttura di Bing.
I primi test di questa integrazione sono già iniziati ma lo switch sarà completato solo ad Agosto o Settembre 2010. Da quella data in poi non ci dovrebbe essere sostanziale differenza tra i risultati di ricerca di Yahoo! e quelli di Bing.
Fonte: comunicato video ufficiale di Microsoft e Yahoo!
Data: 18/06/2010
Microsoft lancia Bing Social, con cui sarà possibile effettuare ricerche fra gli status updates di Facebook e Twitter. L’aspetto degno di nota è che la ricerca non si limiterà alle fan page ma anche ai profili degli utenti Facebook che hanno deciso di rendere pubblica la propria bacheca.
La ricerca fornirà come risultati anche i contenuti condivisi dagli utenti, corredati da uno snippet proveniente dal testo originale ed eventualmente anche dal numero di volte in cui il link è stato condiviso.
Fonte: Blog ufficiale di Bing
Data: 10/06/2010
Google annuncia il completamento del nuovo indice di ricerca Caffeine. Il vecchio indice di ricerca era strutturato in vari layer, alcuni dei quali venivano aggiornati con maggiore frequenza rispetto ad altri. Il main layer veniva aggiornato ogni 2 settimane circa.
L’aggiornamento di un layer del vecchio indice richiedeva la scansione tutto il web e ciò determinava un certo delay nell’indicizzazione dei nuovi contenuti.
Con Caffeine invece verranno scansionate piccole porzioni di web per volta e l’indice verrà aggiornato su base continuativa, con conseguente aumento della freschezza dei contenuti.
Fonte: Blog ufficiale di Google
Data: 09/06/2010
Google migliora il rilevamento degli errori 404 (page not found) nei suoi Webmaster Tools. Oltre ai 404 “tradizionali” saranno rilevati anche gli errori 404 “soft”.
Si ha un soft 404 quando il codice di risposta http della pagina d’errore è 200 anziché 404. In altre parole: all’utente viene presentata una pagina in cui c’è scritto “Errore, pagina non trovata”, ma il server risponde con un codice di stato 200 (che corrisponde a “OK”).
Le pagine soft 404 possono generare contenuti duplicati. Per rimuoverle dall’indice di Google si può usare un redirect 301 oppure si può correggerne il codice di stato impostandolo su 404 anziché 200.
Fonte: Google Webmaster Central
Data: 08/06/2010
Google inserisce le applicazioni per Android e iPhone nei risultati di ricerca di Google Mobile. Ogni applicazione verrà mostrata con uno snippet contenente il prezzo, il rating e il nome dell’autore.
Al momento tale funzione è attiva solo negli Stati Uniti, ma sarà presto estesa anche al resto del mondo.
Fonte: Blog ufficiale di Google Mobile
Data: 03/06/2010
Google rilascia una nuova funzione di targeting per i brand advertisers che fanno uso di AdWords. Sarà ora possibile scegliere di mostrare gli annunci solo sui 1000 siti più visitati del web secondo le nuove stime offerte da Ad Planner.
Ovviamente l’attivazione del filtro “Ad Planner 1000″ non compora la visualizzazione degli ads su tutti i siti della top 1000, ma solo su quelli rilevanti rispetto all’inserzione.
Fonte: Blog ufficiale di AdWords
Data: 27/05/2010
Dopo l’istruttoria del Garante italiano della Concorrenza e del Mercato, conclusasi con la decisione del tribunale di imporre a Google la diffusione delle esatte percentuali di revenue sharing di AdSense, Google ha infine reso note le percentuali di guadagno degli editori.
I partners di AdSense per la ricerca ricevono il 51% degli introiti pubblicitari derivanti dall’annuncio, mentre per AdSense per i contenuti la percentuale è del 68%.
Fonte: Blog ufficiale di AdSense
Data: 24/05/2010
Dopo le recenti accuse di violazione della privacy, Google corre ai ripari lanciando la versione SSL del proprio motore di ricerca.
Con Google SSL, l’utente può beneficiare di una connessione criptata tra il proprio computer e i server di Google. Questa protezione impedisce a terze parti di intercettare i termini e i risultati di ricerca dell’utente stesso, garantendo una migliore privacy.
L’aspetto più interessante è che cliccando sui risultati di ricerca di Google SSL non viene inviata alcuna informazione relativa al referrer.
Fonte: Blog ufficiale di Google
Data: 22/05/2010
Twitter annuncia che la HTTP Basic Authentication non sarà più disponibile a partire dal 30 Giugno 2010; per tutti i developers l’utilizzo dell’OAuth diverrà quindi obbligatorio. Il sistema di autenticazione HTTP Basic è molto semplice da utilizzare ma presenta dei noti problemi di sicurezza.
Fonte: Blog ufficiale di Twitter
Data: 15/05/2010
Twitter a breve inizierà il beta testing del “Twitter Business Center”; le nuove funzioni saranno attivate gradualmente per tutti gli utenti.
Il Business Center, destinato a brand e organizzazioni, consentirà di verificare il proprio account, di associare utenze multiple in grado di postare e introdurrà la possibilità di ricevere messaggi diretti da tutti i follower (anche in assenza di follow back).
Le nuove funzioni saranno accessibili in un tab apposito nella pagina delle impostazioni: http://twitter.com/settings/account.
Fonte: Mashable
Data: 12/05/2010