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Michele Caivano aka Fortunecat | Video di Matt Cutts | Discussione
Matt Cutts torna in video e affronta il tema del peso dei link provenienti da Facebook e Twitter. La domanda posta a Cutts è la seguente:
I link da siti rilevanti ed importanti sono sempre stati considerati un ottimo modo per portare traffico e credibilità ad un sito web. Come vengono valutati i link provenienti dalle nuove piattaforme quali Facebook e Twitter?
La replica dell’ingegnere di Google è la seguente:
La risposta “standard” è che Google solitamente considera i link tutti allo stesso modo. Google calcola il PageRank ed è in grado di quantificare l’affidabilità di un sito. In generale quindi il motore guarda ai link in ingresso e considera la loro affidabilità.
Ad esempio non conta il fatto di avere link da domini .gov o .edu, proprio perchè i link sono pesati senza fare particolari distinzioni. La stessa policy si applica pertanto anche a Facebook e a Twitter. Ma le cose interessanti e da tenere bene a mente sono due:
- Gran parte dei profili di Facebook non sono pubblici, quindi Google non può effettuarne il fetch. E l’assegnazione del PageRank è possibile solo se la pagina può essere scansionata. Solo se il profilo è completamente pubblico i link in ingresso possono passare pagerank.
- Molti link su Twitter sono nofollow (ragion per cui questo social non deve preoccuparsi molto dello spam).
Concludendo: per quanto concerne la ricerca organica i link vengono trattati tutti allo stesso modo.
Aggiungo una considerazione personale: Cutts specifica che i link dai social non sono importanti per la ricerca organica, quindi quanto detto sinora non si applica ovviamente alla social search. ![]()
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