31
GEN

Google Libri: novità per il posizionamento?

Scritto da Fortunecat in SEO

E’ un periodo di grande fermento per il mondo degli ebook. E non mi riferisco unicamente al lancio dell’iPad ma anche alle nuove funzioni introdotte su Google Books che rendono questo servizio – sotto numerosi punti di vista – molto simile ad Anobii.

Cerchiamo di approfondire la cosa: il 15 Maggio 2008 a Google è stata assegnato il brevetto “Computer implemented interactive, virtual bookshelf system and method”. Questa patent è stata quasi certamente utilizzata come punto di riferimento per la ristrutturazione che Google Books sta subendo; nel brevetto infatti si fa riferimento:

  • alle virtual bookshelf, ossia alle raccolte di libri generate dagli utenti (dai un’occhiata agli “scaffali” introdotti pochi giorni fa);
  • alla trasformazione di Google Books in senso sociale, con la possibilità di condividere le proprie librerie con amici e colleghi;
  • alla possibilità di inserire annotazioni per ciascun libro;
  • ad un concetto più ampio di “book”, inteso più genericamente come libro, magazine o quotidiano;

La funzione “Aggiungi nota” tra l’altro è stata già implementata:

Sulla base di queste premesse azzardo 2 previsioni: :)

  1. Sicuramente a breve sarà possibile aggiungere degli amici su Google Libri, esattamente come accade per Anobii.
  2. E’ molto probabile che in un futuro non troppo lontano lo scaffale generato da ciascun utente possa anche essere inserito nei Google Profiles.

Ma torniamo a noi. L’introduzione di queste funzioni sicuramente comporterà delle novità per la ricerca dei libri. E dato che i libri rientrano nella universal search, quello che sto per dirvi potrebbe tornarvi davvero utile.

Cosa accade quando il server riceve una search query relativa ad un dato libro?

Vengono filtrati tutti i libri presenti nel database in modo da restituire solo i libri con i metadati corrispondenti a quelli inseriti dall’utente. Ma per metadati non si intendono solo quelli relativi alle caratteristiche del libro…

Le novità introdotte ampieranno notevolmente le fonti da cui Google attinge. I metadati proverranno infatti da:

  • Informazioni relative al libro/magazine (come autore, titolo, ISBN, lingua, editore, formato, data di pubblicazione, informazioni sul copyright, ecc.).
  • Annotazioni, recensioni e segnalibri degli utenti sul libro e sul suo contenuto, etichette (labels) applicate per facilitare la catalogazione o per creare gerarchie all’interno della propria raccolta di libri. In un passaggio si accenna anche al fatto che potrebbero essere usate come fonti di informazione gli scaffali di amici e colleghi, oltre che “scaffali di gruppo”.
  • Database online specializzati, siti di recensioni, ecc…
  • Query digitate dall’utente per ottenere il libro desiderato. Ad esempio se cerco “Marketing”, clicco su “Marketing Management” di Kotler e lo aggiungo al mio scaffale, la mia query viene aggiunta ai metadati del libro stesso.

Ci sono ampi margini quindi per provare a migliorare anche il posizionamento dei libri su Google Books.

Nota conclusiva: questo blog cerca di offrire contenuti originali e – spero – di qualità. :)

Se vuoi sostenere Fortunecat.it puoi:

  • inserirmi nel tuo blogroll;
  • andare nella home page, fare lo scroll della pagina e aggiungerti ai sostenitori con Google Friend Connect o NetworkedBlogs;
  • abbonarti al feed RSS.

Alla prossima… ;)

Condividi:
  • Facebook
  • Twitter
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Google Bookmarks
  • oknotizie
  • technotizie
  • Diggita
  • Wikio IT
  • RSS

Ti potrebbe interessare anche:

  1. Brevetto Microsoft: Posizionamento su Bing
  2. Il posizionamento delle keyphrase
  3. Google snippets: definizione, algoritmi, consigli pratici per influenzarne la scelta

Ti trovi in:

Blog » SEO » Google Libri: novità per il posizionamento?

Commenti dei lettori

  1. Federico Gargiani |

    RT @Fortune_Cat: Le novità di Google Books, algoritmi e possibili novità per il posizionamento dei libri http://bit.ly/cC3bcF

  2. Michele |

    Su Google libri, la vedo un po’ più dura effettuare posizionamento, dato che non ci sono grossi margini per l’in-page optimization e che per i libri più conosciuti, è facile acquisire una grande link authority con i metodi tradizionali

  3. Emilio Calvano |

    RT @Fortune_Cat: Per chi non lo avesse letto: Le novità di Google Books, algoritmi e possibili novità per il posizionamento dei libri http://bit.ly/cC3bcF

Lascia un commento

Puoi tenere traccia dei commenti successivi abbonandoti al feed dei commenti.