11
DIC
Scritto da Fortunecat in Eventi
Il 5 e il 6 Dicembre si è tenuto uno dei più importanti eventi SEO/SEM italiani, il IV Convegno GT in cui anche io ho avuto l’onore di partecipare in qualità di relatore. Davvero altissima la partecipazione, la qualità e l’originalità degli interventi: è in queste occasioni che capiamo davvero il peso, la rilevanza e la professionalità del mondo SEO italiano.
Ecco quali sono stati gli argomenti trattati… ![]()
Prima Giornata
Il primo intervento di Johnnie Maneiro ha affrontato il tema sempre attuale dei network di siti. Come ha detto Johnnie per vincere una partita servono dei giocatori di serie A, non basta creare una serie di pagine spam con contenuti di bassa qualità. E inoltre il tempo impiegato per creare il network può non essere giustificato dai risultati (non sempre garantiti peraltro).
Da qui l’originale servizio da lui proposto: 980codex. Con questa piattaforma è infatti possibile creare e gestire con semplicità dei network di siti search engine friendly.
Quindi la parola è passata a Luca Bove che ci ha parlato di ecologia SEO. Ridurre, riutilizzare, riciclare, recuperare. Come applicare le regole dell’ecologia ai nostri contenuti sul web? Semplice ma fondamentale la risposta di Luca: utilizzate un approccio basato sul buon senso e ricordatevi che ogni ottimizzazione ha come target le persone e non i motori.
Il terzo intervento di Alessandro Martin ha avuto come filo conduttore la velocità dei siti web. Alessandro ha sfatato un luogo comune: molti pensano che la lentezza di un sito sia dovuta al server. In realtà più dell’80% del tempo di caricamento dipende dall’elaborazione dei contenuti presenti sulla pagina, quindi è fondamentale organizzare i contenuti in modo opportuno.
L’altro punto fondamentale è stato l’impatto della velocità sulla user experience: un sito lento ha un bounce rate minore e un miglior tasso di conversione. “Fast is a must” quindi, non solo per i motori ma soprattutto per gli utenti finali.
Quindi è stata la volta di Giorgio Taverniti e Francesco Tinti. Davvero interessante il loro intervento sulla social search, un argomento nuovo e ancora poco conosciuto. I motori di ricerca del futuro non faranno solo il ranking dei contenuti ma anche il ranking degli utenti.
E quindi fattori come la popolarità, l’affidabilità e quindi la credibilità di un account sui social risulteranno fondamentali: Google riuscirà infatti a ricostruire la nostra identità e il nostro modo di interfacciarci con gli altri utenti. Soprattutto quest’ultimo punto è fondamentale: la credibilità di un account twitter si misurerà ad esempio con il numero di volte in cui si viene inseriti nelle liste, con il numero di replies, retweet e forse anche di #followfriday.
Quindi è stato il momento della videoconferenza con Enrico Madrigrano, che ha spiegato le tecniche da utilizzare per identificare una penalizzazione. Un intervento dal taglio molto pratico, molto interessante soprattutto la parte relativa alle possibilità offerte dall’operatore site:.
Spesso per identificare una penalizzazione non è sufficiente digitare nel motore il nome del dominio. Se digito dominio.com su Google solitamente anche un dominio penalizzato appare primo, fatta eccezione per i casi di penalizzazione più gravi.
Se invece cerchiamo su Google site:dominio.com a stiamo chiedendo al motore di restituirci tutte le pagine all’interno di dominio.com contenenti la preposizione “a”. Se il nostro sito non appare primo sicuramente è in atto una penalizzazione.
Quindi per risolvere il problema si possono utilizzare le classiche tecniche di analisi degli inbound links, rapporto pagine reali/pagine indicizzate (per individuare duplicati), ecc.
Quindi Michael Gawel ha parlato di PhraseRank e dei problemi derivanti da un’errata classificazione semantica delle pagine all’interno di un sito. Un problema spesso riconducibile alla struttura poco organica del sito ed alla presenza di duplicati.
E infine è stato Nicola Briani a chiudere la prima giornata con i fattori SEO 2009, una survey alla SEOMoz che ha coinvolto i relatori e i partecipanti alla tavola rotonda. Survey di questo tipo rappresentano un interessante momento di dibattito e di confronto tra opinioni differenti.
Seconda Giornata
Il primo intervento è stato il mio, ho parlato di mobile web e mobile seo. Ho proiettato 81 slide in 45 minuti, quindi ho parlato un po’ a raffica.
Ma dai feedback ricevuti sembra che il messaggio sia arrivato in modo chiaro. Ne approfitto quindi per ringraziare tutti per i complimenti ricevuti.
Quindi Tiziano Fogliata ha parlato di WordPress in modo molto tecnico, illustrando una serie di plugin di grande utilità (fondamentali quelli sulla sicurezza). Molto interessante anche la parte sui content delivery network applicati a WordPress. Visto il numero di visite di Motoricerca sicuramente la sua esperienza è davvero significativa.
Enrico Altavilla invece ci ha presentato le sue ricerche su Google News, un intervento completo, interessante e ben documentato. Le sue ricerche secondo me risulteranno estremamente utili a tutti i piccoli editori.
Enrico ci ha infatti mostrato come i grandi editori monopolizzino di fatto Google News, ma che esistano anche dei tempi di latenza nell’acquisizione delle storie che consentono ai piccoli di battere sul tempo anche gli editori più importanti. Molto molto interessante. ![]()
Ha preso quindi la parola Cesarino Morellato, un vero showman.
Riesce sempre a catturare l’attenzione di tutti e ad esprimersi in modo semplice e chiaro. Il suo intervento ha affrontato l’annosa questione dei contratti SEO. L’esperienza di Cesarino sul campo è davvero enorme, e questo gli ha permesso di fare un excursus che potremmo anche definire “storico”.
Alessandro Banchelli ha quindi parlato di gestione del risultato atteso. Di Alessandro mi sono piaciuti molto l’approccio manageriale alla gestione delle persone e del tempo, oltre che la visione lungimirante. Mi sono seriamente ripromesso di obbligare ogni mio cliente a leggere le sue slide.
Nereo Sciutto nel suo intervento ha fatto una sintesi di quanto accaduto quest’anno e ha cercato di prevedere e di intuire i futuri sviluppo nel mondo SEO. Al di là del titolo provocatorio delle sue slide “qualcuno sta uccidendo la SEO?” l’intenzione di Nereo è stata quella di stimolare il dibattito fra i partecipanti, facendoli riflettere sul fatto che la figura del SEO come puro tecnico di fatto non ha più senso. Sono pienamente d’accordo, ho sempre concepito infatti il SEO come un esperto non solo di algoritmi di motori di ricerca, ma anche di web marketing e statistica.
Infine ha ripreso la parola Giorgio Taverniti parlando di real-time search, facendo una panoramica degli algoritmi che i motori utilizzano per effettuare il ranking dei risultati.
Il mio giudizio sul Convegno? Un evento eccezionale, con una partecipazione davvero notevole. E mi è davvero dispiaciuto che in sala fossero presenti quasi esclusivamente SEO/SEM e così poche aziende “clienti”.
Certo il livello tecnico delle presentazioni è stato molto elevato. Tuttavia credo che farebbe davvero bene a molte aziende italiane entrare maggiormente in contatto con il mondo del search engine marketing. Un messaggio alle aziende in ascolto quindi: il prossimo anno non mancate. ![]()
Se l'articolo ti sembra interessante puoi ritwittarlo o condividerlo su Facebook...
Ti potrebbe interessare anche:
Ti trovi in:
Puoi tenere traccia dei commenti successivi abbonandoti al feed dei commenti.
Eventi
10 Commenti
Feed dei commenti
© Tutti i diritti riservati
Michele il tuo post riassume bene cos’è successo durante questa intensa 2 giorni dedicata alla seo e al web marketing.
Ti rinnovo i miei complimenti per il tuo interessante ed utile intervento in merito al mobile search, un settore che fin’ora avevo sottovalutato e che prenderò seriamente in considerazione, soprattutto per l’ottimizzazione dei miei progetti e blog in wordpress.
I plugin che hai suggerito e il tuo chiaro intervento, hanno sicuramente attratto l’attenzione verso questo mercato che per ora è una piccola nicchia (secondo me), ma che a breve sarà da considerare come importante in una strategia di posizionamento a 360 gradi.
Dalla presenza on line via blog, e social network ora dobbiamo tenere in considerazione anche il mobile search
.
Buon blogging
ciao mirko, grazie per la visita
[...] Il commento di Michele Caivano [...]
Resoconto del IV Convegno GT http://www.fortunecat.it/2009/12/resoconto-iv-convegno-gt/
Resoconto del IV Convegno GT http://www.fortunecat.it/2009/12/resoconto-iv-convegno-gt/
Il prossimo anno spero di non mancare
RT @christian_it Resoconto del IV Convegno GT http://www.fortunecat.it/2009/12/resoconto-iv-convegno-gt/
Resoconto del IV #ConvegnoGT09 http://www.fortunecat.it/2009/12/resoconto-iv-convegno-gt/
Cesarino Morellato Santo subito!
concordo, il suo intervento è stato davvero fantastico