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AGO

Matt Cutts al WordCamp 2009

Scritto da Fortunecat in SEO

Presentiamo di seguito alcuni estratti della traduzione del video di Matt Cutts al WordCamp 2009. Ho postato la traduzione completa nell’area Top SEO/SEM di  GT.

Perchè usare WordPress?

WordPress risolve automaticamente l’80%-90% dei problemi tecnici della SEO. Parliamo solo di tecnica quindi: WordPress permette di avere siti efficienti da un punto di vista di indicizzazione e crawlability.
Molti siti fanno ampio ricorso a flash, o hanno intere pagine che non possono neppure essere indicizzate dai motori di ricerca.

Crawlability e Pagerank

Google effettua il crawl dando la priorità ai siti con pagerank più alto. Quindi all’aumentare del pagerank aumenta la velocità con cui i contenuti sono indicizzati, la profondità e la frequenza del crawl. Ricordate però che non conta solo il pagerank. E’ inutile accumulare centinaia di backlink, provenienti da qualunque sito. Google effettua il ranking in base alla rilevanza e alla reputazione del sito.

La rilevanza

Poniamo che l’utente cerchi su Google “attention deficit disorder”. Poniamo anche che un noto blogger con un blog dall’altissimo PR e dall’alta reputazione in un suo post faccia solo menzione dell’ “attention deficit disorder”. Ha senso mostrare il suddetto blog nei risultati di ricerca? No, perchè quel post non è rilevante.

Rilevanza e Reputazione

La rilevanza dipende da quello che scrivi sul tuo sito, la reputazione dipende da ciò che gli altri dicono di te, da come il tuo sito viene linkato.

Come essere rilevanti

La rilevanza dipende da ciò che si scrive e da come si scrive. Il contenuto gioca un ruolo fondamentale per cui è importante scegliere di fare blogging su argomenti che realmente ci interessano.

Keywords

Cutts mostra una penna USB e chiede alla platea quali parole digiterebbero su Google per comprare un oggetto del genere. Da qui varie risposte: usb drive, pen drive, flash drive… Se decidiamo di scrivere un post a riguardo dobbiamo trovare il modo di menzionare naturalmente tutti i possibili sinomini dell’oggetto senza cadere nel keyword stuffing.

Google Keyword Tool

Cutts effettua una site review di un sito che vende “Ipod Car conversion kit”. Utilizzando il Keyword Tool per trovare chiavi affini a “Ipod Car” il primo risultato è “Itrip”. Questa keyword però non veniva nominata neppure una volta nel sito in questione.
Se una parola non viene mai nominata è molto difficile che i motori di ricerca mostrino quel sito nei risultati di ricerca.

La struttura dei permalink

La struttura consigliata è blog.com/titolopost.

Consigli SEO

  • Scegli dei nomi di categorie che siano anche buone keyword.
  • Utilizza i trattini (-) per separare le keyword, es.: blog.com/key1-key2.
  • I trattini sono meglio degli underscore (_). La scelta peggiore è quella di utilizzare gli spazi.
  • Se sul sito sono già stati usati gli underscore non ha senso perdere tempo a cambiare gli url a mano, l’uso dei trattini o degli underscore è solo un dettaglio.

Mai esagerare con le keyword

Una pagina che contiene 400 volte la stessa parola non è 400 volte più rilevante di una pagina che la menziona solo 1 volta. Evitate il keyword stuffing.

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Commenti dei lettori

  1. Marco Massara | iMkt |

    [M. Cutts] Traduzione del video di Matt Cutts al WordCamp 2009: http://tinyurl.com/neu3xy

  2. Marco Massara (SEOs) |

    [M. Cutts] Traduzione del video di Matt Cutts al WordCamp 2009: http://tinyurl.com/neu3xy

  3. Web_marketing_Seolab |

    RT @massara Traduzione del video di Matt Cutts al WordCamp 2009: http://tinyurl.com/neu3xy #google #seo #wordcamp

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